L'intervento dell'assessore regionale al TgCom24
“Il via libera dalla Commissione Ue per l’istituzione della
Zona economica speciale del meridione è un’ottima notizia. Le Zes stanno già
funzionando in otto regioni del Sud, ma è ovvio che un'unica zona economica
consentirebbe all’intero Mezzogiorno di avere maggiore forza e un miglior coordinamento
nell’operare, esaltando quelle che sono le vocazioni territoriali e superando
anche le logiche divisive. Anche in base a quella che è stata la nostra
esperienza, le zone economiche speciali funzionano perché implicano una
fiscalità di vantaggio, la decontribuzione e, soprattutto, la
sburocratizzazione e la semplificazione delle procedure. È, infatti, previsto
uno sportello unico attraverso il quale le imprese possono accedere per
ottenere le autorizzazioni necessarie avendo un solo interlocutore di riferimento.
In Calabria, nell’ultimo anno in cui la Zes ha funzionato a pieno regime, siamo
riusciti a concedere agli imprenditori che avevano voglia di di investire nella
nostra realtà, le procedure autorizzative in pochissimo tempo.
Pertanto, mi auguro che la Zona economica speciale unica venga istituita al più
presto per fare in modo che la competitività nel Mezzogiorno e l’attrazione
degli investimenti possano consentire al Sud Italia di recuperare il gap con
alcune regioni del Nord del Paese e con l’intera Unione europea”.
Lo ha detto intervenendo a TgCom 24, Rosario Varì, assessore regionale allo
Sviluppo economico a Attrattori culturale della Regione Calabria.