Una solidarietà bipartisan che abbraccia il primo cittadino Giusy Caminiti
"Atto indegno ed inqualificabile quello perpetrato ai danni del Sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti". Queste le parole del Commissario Denis Nesci, del coordinamento provinciale e dei circoli Fdi dell’area metropolitana di Reggio Calabria. "Minacciare un Sindaco vuol dire colpire tutta la sua comunità. Disprezzo e condanna per chi, con la complicità del buio della notte, tenta di destabilizzare processi democratici e virtuosi costruiti sul paradigma della legalità. Senza se e senza ma, siamo al fianco di Giusy Caminiti. Esprimo la mia personale vicinanza e quella del partito Fratelli d'Italia, certi che questa azione intimidatoria non rallenterà il percorso politico ed amministrativo per il quale i cittadini villesi le hanno dato ampio mandato".
Apprendiamo con sgomento e preoccupazione che il Sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti è stata vittima nella prima serata di ieri di un vile ed inqualificabile atto intimidatorio, queste le dichiarazioni del Consigliere Regionale Ing. Antonio Billari. Quale rappresentante della massima assise regionale ma prima ancora come cittadino del territorio Metropolitano esprimo il massimo sostegno e solidarietà verso un Sindaco onesto e responsabile che da sempre ha messo passione determinazione nel proprio agire quotidiano.
«Ci lascia attoniti e preoccupati la notizia per la quale un sindaco donna, responsabile e competente come Giusy Caminiti sia stata oggetto di un ignobile attentato che di fatto colpisce un’intera comunità ma che non ferma la rivoluzione gentile che sta ponendo in essere in un territorio complesso come Villa San Giovanni». È quanto afferma l’Avv Antonino Castorina, Consigliere Comunale di Calabria e componente della Commissione Immigrazione e Politiche per l’integrazione di Anci. «Se da un lato non posso che manifestare la mia vicinanza umana e politica a chi da sempre ha agito nell’interesse del proprio territorio - dichiara Castorina - è evidente che l’auspicio è che gli esecutori morali e materiali di queste condotte possano essere tempestivamente assicurati alla giustizia».
Il grave gesto compiuto nei confronti del Sindaco Giusy Caminiti, alla guida della città da Giugno 2022, rappresenta l’ennesima dimostrazione di una vera arretratezza culturale in cui versa una parte del territorio villese e non solo purtroppo. Questa la prima reazione a caldo del gruppo consiliare Villa in Comune, con i consiglieri Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco, che congiuntamente al Partito di Forza Italia cittadino a voce del coordinatore Daniele Siclari e del Vice Domenico De Marco, esprimono massima solidarietà e vicinanza al Sindaco Caminiti che con questo ignobile gesto ha visto turbare non solo la serenità familiare ma anche il suo impegno istituzionale. In questi 12 mesi di suo mandato amministrativo il consiglio comunale, nella corretta contrapposizione dei ruoli, non ha mai scalfito il giusto rispetto istituzionale e personale di ogni singolo componente consiliare. Proprio in virtù di tutto ciò, non possiamo che condannare un modus operandi che nel nostro territorio regionale e provinciale, troppe volte vede l’amministratore di turno oggetto di attenzioni assolutamente sgradevoli a causa di ignobili mani che nel buio notturno si permettono di “minacciare” i percorsi amministrativi e istituzionali di una intera comunità. Era avvenuto a dicembre nei confronti del consigliere di minoranza Daniele Siclari, si ripete adesso al primo cittadino e, pertanto, non possiamo che alzare al massimo l’attenzione e fare da scudo in modo concreto e reale a chi è oggetto di tali comportamenti che, dopo il clamore e l’attenzione mediatica dei primi giorni post evento, rischia di rimanere ancor più “solo” se non ci si crea quella corretta protezione istituzionale anche attraverso il coinvolgimento di tutte le forze sane del territorio villese e dell’intera area dello Stretto. Noi non ci stiamo a simili atteggiamenti. Non ci abitueremo mai. Lo abbiamo detto a dicembre, lo ribadiamo ancora adesso con la medesima forza e determinazione, e con altrettanta preoccupazione chiediamo a sua eccellenza il Prefetto, a tutte le forze dell’ordine concreti interventi affinché si intensifichi l’attività di controllo e di prevenzione verso ogni forma di criminalità e di arroganza e prepotenza che spesso è sinonimo di simili scellerati comportamenti, riconoscendo il grande impegno e lavoro investigativo che da sempre viene svolto in Città. Come forze politiche non possiamo che richiamare tutti i partiti, le associazioni ed i tantissimi cittadini onesti che da sempre hanno dimostrato repulsione a tali gesti, affinché si crei quella forma di reale condivisione dei percorsi di legalità che devono contrapporsi a simili barbarie che non possono ancora una volta, per l’ennesima volta, trovare “buon abito” nelle nostre comunità. È il tempo di reagire con forza e determinazione avverso questi gravi attacchi alla democrazia ed a chi legittimamente la rappresenta nelle istituzioni. - I Consiglieri Comunali di Villa in Comune - Il circolo cittadino di Forza Italia
"Esprimo la mia vicinanza al sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, per il vile atto intimidatorio perpetrato ai suoi danni. Si tratta dell'azione di chi vorrebbe la politica assoggettata alle proprie dinamiche e cerca con la forza, la violenza e il sopruso di fare arretrare chi invece conduce il proprio operato nella trasparenza e legalità come il primo cittadino villese". Lo afferma in una nota Lucia Anita Nucera assessore all'istruzione del comune di Reggio Calabria. "Confidiamo nell'operato della magistratura e delle forze dell'ordine affinché sia fatta luce al più presto su un gesto che è toccato al sindaco Caminiti, ma potrebbe domani riguardare tutti noi perché lo scopo di queste azioni è quello di intimidire e non consentire di operare nella trasparenza e legalità senza favoritismi, ma solo per il bene della nostra terra. Per questo - prosegue l'assessore - mi sento particolarmente vicina al sindaco Caminiti convinta che la tenacia e la determinazione che la contraddistinguono le consentiranno di portare avanti la sua azione. Tutta la comunità, deve però, stringersi attorno perché solo facendo fronte comune ci si può opporre a chi vorrebbe che la nostra terra resti assoggettata a dinamiche mafiose".
La Conferenza delle donne democratiche dell’area metropolitana di Reggio Calabria esprime solidarietà e vicinanza alla sindaca di Villa San Giovanni, Giusi Caminiti, vittima di un ignobile atto criminale. Sempre più amministratrici e amministratori subiscono attentati e intimidazioni, una pratica intollerabile e incivile, per debellare la quale riteniamo possa essere utile sostenere il proficuo lavoro dell’Osservatorio nazionale sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali con una maggiore sensibilizzazione sui territori e con un lavoro congiunto tra istituzioni e politica locale, trasversalmente, per individuare ulteriori strumenti di contrasto. Siamo certe che la sindaca Caminiti e l’intera città di Villa San Giovanni risponderanno con ferma determinazione contro la subcultura criminale che ha mosso la mente e la mano di pochi abietti.
La Federazione Metropolitana del PD di Reggio Calabria esprime la totale ed incondizionata solidarietà nei confronti della Sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti vittima, la scorsa notte, di un vile gesto intimidatorio. L’operato della prima cittadina, insieme a quelle dall’amministrazione da lei guidata, è stato sempre improntato al ripristino della legalità e teso al bene e al progresso della comunità villese. Il Partito Democratico ribadisce il proprio incondizionato sostengo alla Sindaca e lo assicura a tutti gli amministratori vittime di attentati, battendosi con fermezza per contrastare ogni forma di illegalità - Antonio Morabito (Segretario Prov.le del Partito Democratico di RC).
Purtroppo assistiamo all'ennesimo atto vile nei confronti di un amministratore locale. Questa volta ad essere colpita è il Sindaco di Villa San Giovanni Giusy Caminiti. Tutto questo è inaccettabile. Mi auguro che gli inquirenti possano fare presto luce sui fatti e che i responsabili siano individuati e arrestati. A Giusy Caminiti e a tutta la Comunità Villese la mia solidarietà e vicinanza. A scriverlo in una nota è il Consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Mattiani.
“La Fondazione Antonino Scopelliti si stringe intorno al sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti. Una donna delle Istituzioni integra e di valore, una professionista seria e coerente. Siamo certi che questo atto intimidatorio non fermerà il suo operato, nè la scoraggerà nel portare avanti il suo progetto per la città di Villa San Giovanni. Siamo accanto a lei e ai villesi oggi più che mai perché intimidire un sindaco è tentare di intimidire una intera comunità. A Giusy, al sindaco, rinnoviamo la più viva e sincera solidarietà. Insieme continueremo a fare grandi cose, insieme continueremo a lavorare per una Calabria libera da violenza e sopraffazione, capace di trovare riscatto negli esempi e prospettive nell’impegno di ciascuno”.
La CGIL dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria esprime totale appoggio e solidarietà alla Sindaca del Comune di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, oggetto di vile intimidazione compiuta la sera di sabato 3 Giugno con l’incendio, ad opera di ignoti, del portone del suo studio legale. Atti del genere sono spesso accaduti, purtroppo, ai danni di chi si occupa della cosa pubblica rendendo l’assunzione di un incarico politico - amministrativo un “mestiere a rischio”. Ciò è paradossale, per chi, come la sindaca Caminiti, si dedica al bene comune con passione politica e spirito di abnegazione. “Atti del genere - chiosa Gregorio Pititto, Segretario Generale della CGIL dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria - sono, come abbiamo sempre sostenuto, gesti contro la libertà, e vanno condannati fermamente e senza timidezze. Confidiamo - prosegue - nelle attività investigative degli inquirenti, per individuare gli autori di questi atti ignobili ed inqualificabili che minano le fondamenta della legalità e della civile convivenza.” Azioni codarde del genere, dovrebbero, probabilmente, determinare delle modifiche nella propria azione amministrativa. Esse, invero, devono ulteriormente incitare a proseguire nella strada intrapresa sempre con maggiore determinazione. Dunque piena vicinanza alla prima cittadina di Villa San Giovanni ed alla sua famiglia da parte di tutta la CGIL Area Metropolitana di Reggio Calabria. - Gregorio Pititto Segretario Generale CGIL Area Metropolitana di Reggio Calabria
“Esprimiamo vicinanza e solidarietà nei confronti del sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, per il vile gesto intimidatorio rivolto al suo indirizzo. In attesa che le autorità competenti possano presto fare luce sull’inquietante fatto, vogliamo che lei sappia che non è, e non sarà mai sola nella battaglia contro l’illegalità in tutte le sue forme e nel contrasto ad ogni forma di abuso che danneggia l’immagine del territorio e penalizza i cittadini onesti”. Lo si legge in una nota diffusa dall'Associazione dei Comuni dell'Area dello Stretto per nome del suo Presidente Michele Spadaro, che in queste ore difficili, vuole fare quadrato attorno al primo cittadino di Villa San Giovanni. "Non è possibile, ancora oggi, assistere a certe azioni insensate e ricevere intimidazioni per la propria attività amministrativa. Noi siamo al fianco di Giusy e al fianco di chiunque subisce o subirà minacce. Essere solidali, però, può anche non bastare. Occorrono azioni concrete, disposizioni mirate per non lasciare soli gli amministratori nella loro attività quotidiana". "Quanto accaduto - si legge infine nella nota - non fermerà le sue azioni, non la spaventerà e non ridurrà il suo impegno, che proseguirà con ancora maggiore determinazione". Per tali motivi, e per mostrare ancora una volta di più vicinanza e solidarietà nei prossimi giorni sarà convocata, con carattere d'urgenza una assemblea dell'associazione dei Comuni dell'Area dello Stretto che si svolgerà proprio presso il Comune di Villa San Giovanni.