L'intervento del consigliere comunale dopo i recenti episodi di cronaca anche nazionale
Basta fare un giro per la Città per capire la gravità di quello che è
accaduto qualche giorno fa; per questo l’amministrazione deve intervenire subito
ed in maniera straordinaria per prevenire future possibili tragedie.
Oggi più che mai è doveroso richiamare l’attenzione sulla recente grave
crisi climatica, che potrebbe colpire a breve anche la nostra regione; per tale
motivo occorre subito realizzare un piano straordinario di manutenzione delle
caditoie, di ripulitura completa dei tombini e di quanto sia necessario per non
ritrovarsi il mare anche in casa nonchè un piano straordinario di manutenzione
del verde pubblico da poco messo a dura prova da un vento fortissimo.
Per questo ho presentato una mozione da discutere in Consiglio Comunale
che impegni il Sindaco f.f. a farsi parte attiva per la realizzazione, con
relativo impegno di spesa, di un piano
urgente e straordinario di manutenzione delle strade e delle opere di sicurezza
annesse, compresi i canali e le caditoie di deflusso delle acque meteoritiche
nonchè interventi di potatura e taglio di rami potenzialmente pericolosi –
scrive nella nota il consigliere comunale Massimo Ripepi.
I repentini cambiamenti atmosferici – prosegue la nota - non possono
essere affrontati in modo confuso e improvvisato, perché in questi mutamenti
del clima non c’è nulla ormai di passeggero o provvisorio che non si possa
affrontare con una adeguata programmazione della manutenzione a scopo
preventivo per conservare il più possibile un territorio da tempo provato dalla
mancanza di vera cura.
Il peggioramento climatico è ormai evidente in tutta l’area della
penisola; difatti Reggio Calabria proprio nei giorni scorsi è stata messa in
ginocchio dal vento che ha sferzato l’intera città, provocando una vittima, che
di per sé è già una tragedia senza fine, figuriamoci se dovessero cadere
quantitativi d’acqua pari alla pioggia di sei mesi come è accaduto in Romagna.
Una volta che ci siamo guardati attorno, non si possono lasciare le cose
al caso o al fatto che Reggio sia costruita in alto, nella speranza che l’acqua
in eccesso defluisca compostamente verso il mare, perché anche se fosse così,
le ondate di acqua si porterebbero dietro pure i cumuli di immondizia di cui
certamente non manchiamo.
Se non puliamo adeguatamente il territorio con una manutenzione costante
e quotidiana sia delle caditoie per il reflusso delle acque, sia attraverso la
potatura di piante e alberi pericolosi e sia con un’accorta messa in sicurezza
delle strade, rivedendo anche il manto stradale e gli spazi pubblici in cui sono
presenti lavori di rifacimento edilizio, ci pioveranno addosso persino i
detriti con la pioggia.
A questo stato dell’arte è indispensabile un immediato piano straordinario
che riveda la manutenzione del verde pubblico e la pulitura delle caditoie al
fine di verificare che sia possibile un passaggio regolare dell’acqua.
Non c’è tempo da perdere, noi non siamo nelle condizioni di vivere
un’emergenza straordinaria, è per questo che dobbiamo correre ai ripari, è per
questo che chiamo in causa il Sindaco f.f. e l’intera amministrazione, che con
responsabilità ed in estrema urgenza, si devono determinare. Il tempo è
pochissimo.