Regione, Osservatorio Discriminazioni: OO.SS. ritirano i propri rappresentanti

Autore Redazione Web | gio, 01 giu 2023 10:35 | Sindacati Regione-Calabria Oo.ss.

Così i segretari generali calabresi di Cgil, Cisl  e Uil in una nota congiunta.

«Con la presente si conferma la mancata condivisione da parte nostra, nel metodo e nel merito, del modo in cui il Consiglio Regionale sta procedendo nell’applicazione della legge istitutiva dell’Osservatorio Regionale contro le discriminazioni sui luoghi di lavoro». È quanto si legge in una nota unitaria a firma dei tre Segretari Generali Cgil, Cisl e Uil Calabria.

Le procedure messe in atto confermano - prosegue la nota -, il mancato coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori maggiormente rappresentative nella elaborazione delle linee guida per le attività dell’Osservatorio. Inoltre, riteniamo che un organismo che dovrebbe essere super partes e operare all’insegna del pieno coinvolgimento di tutti i soggetti presenti, dovrebbe decidere nel proprio ambito a chi affidare la Presidenza dell’organismo stesso, secondo le modalità della partecipazione democratica e non in base a una decisione politica calata dall’alto».

«Comunichiamo, pertanto - aggiungono i segretari -, che non aderiremo alla convocazione della prossima riunione anche in considerazione che, per le finalità per le quali è stato istituito il detto Osservatorio, esiste già il “Comitato Regionale di Coordinamento sicurezza nei luoghi di lavoro”. Inoltre, relativamente alle questioni afferenti le pari opportunità e la vigilanza del principio di non discriminazione, la Legge 125/1991 e il D. Lgs. n.198/2006 rinviano tali compiti e funzioni alla Consigliera di pari opportunità».

«Infine - conclude la nota -, in considerazione e in conseguenza di quanto sopra espresso, formalizziamo il ritiro dei nostri Rappresentanti nell’Osservatorio, già in precedenza designati, i quali pertanto non dovranno essere più considerati componenti dell’organismo in questione».

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