Al limite dell'illegale, scrivono nel loro intervento Milia, Caridi, Maiolino e Vizzari
“Nonostante le varie segnalazioni indirizzate al Sindaco f.f., agli
Amministratori, agli Uffici competenti e dopo aver portato l’argomento persino
in Commissione, con apposita richiesta posta all’ordine del giorno, ci troviamo
a dover nuovamente porre l'attenzione sullo stato di totale abbandono della
strada che dal bivio di Concessa sale verso l’abitato di Santa Lucia e poi
verso i Comuni di Fiumara e San Roberto.”
A dirlo sono i Consiglieri del
gruppo di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria.
“Questo tratto di strada, pur essendo parte della SP, rientra nella piena
competenza del Comune di Reggio Calabria in quanto ricadente nello stesso
territorio urbano, cosi come discusso in una Commissione Consiliare
appositamente convocata e richiesta dal Consigliere Vizzari. La condizione in
cui è lasciata quest'importante arteria, oltre a rappresentare un freno allo
sviluppo di questo territorio – denunciano i Consiglieri azzurri - rappresenta anche un grande pericolo per l’incolumità di chi,
quotidianamente, è costretto ad attraversarla. In particolar modo nel tratto
compreso tra il bivio Santa Lucia ed il centro abitato di San Pietro di
Fiumara, il restringimento della carreggiata dovuto alle sterpaglie, le
buche divenute ormai veri e propri crateri, le pozze d’acqua che ristagnano per
giorni e giorni dopo le piogge, il cedimento di tratti di sede stradale verso
valle, pongono l’incolumità degli automobilisti a serio rischio. Oltre,
ovviamente, a rendere inaccessibili alcune abitazioni ai residenti. C’è da
considerare inoltre che nelle aree di cui parliamo insistono dei siti di
interesse turistico come Borgo Croce e Telesia Museum a San Roberto, che
attraggono visitatori provenienti anche da fuori Provincia, che rimangono sconvolti
dalla situazione in cui versa il collegamento a questi luoghi. È una situazione
inaccettabile.Urge pertanto che l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria assuma
i provvedimenti necessari per mettere in sicurezza il collegamento
stradale così da garantire la sicurezza nella circolazione e scongiurare situazioni
ben peggiori a quelle che stiamo denunciando.”