L'intervento del presidente durante i lavori nell'Aula di palazzo Campanella
Replicando agli interventi in Aula, durante i lavori del
Consiglio regionale, sullo stato di attuazione della programmazione comunitaria
2014/2020, il presidente della Giunta, Roberto Occhiuto, ha rivolto innanzitutto
un ringraziamento alla sua squadra per il lavoro fatto – riporta l’agenzia di
stampa Ansa.
"Voglio tranquillizzare tutti i consiglieri regionali -
ha detto Occhiuto - riguardo la circostanza che su questa materia io mi assumo
tutte le responsabilità delle scelte. Perché è una materia troppo importante e
troppo decisiva perché il Presidente della Regione non si riconosca nella
responsabilità di ciò che funziona, o di quello che poteva funzionare
meglio".
Attenendosi a quella che ha definito la "cronaca dei
fatti", Occhiuto ha affermato che in Calabria, "a fronte di 2,5 mld
di risorse comunitarie, c'é oggi un residuo di spesa e di risorse da monitorare
che si aggira intorno ai 650 milioni di euro. E io sono ottimista in ordine al
risultato che conseguiremo alla fine di quest'anno, quando ci saranno i dati
definitivi. C'è stata un'importante propensione della spesa e della spesa
monitorata quest'anno e si è generato un modello organizzativo che, io credo,
produrrà risultati molto apprezzabili, con buona pace di chi sembra augurarsi,
a volte, che la Calabria continui ad essere ultima in Italia. Se oggi ci fosse
la fotografia della spesa delle Regioni, la Calabria non risulterebbe più
l'ultima regione ma si segnalerà per la grande capacità di intervento su questa
materia".
Il presidente Occhiuto ha aggiunto, riferendosi al passato,
che "è mancato il monitoraggio, così come è mancato in moltissime altre
attività regionali".