Sottoscritta a Palazzo San Giorgio la convenzione che punta al rafforzamento della capacità gestionali
E' stata firmata nei
giorni scorsi a Palazzo San Giorgio la Convenzione tra il Comune di Reggio
Calabria e il Dipartimento di Giurisprudenza Economia e Scienze Umane
dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria per il supporto scientifico al
management e al controllo delle società partecipate e in house dell’istituzione
cittadina.
Al tavolo
presenti il Sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria Paolo
Brunetti, il Direttore del Digies Daniele Cananzi, l’Assessore alle Partecipate
Francesco Gangemi, il Direttore Generale del Comune, Demetrio Barreca, e la
funzionario Alta Professionalità della Direzione Generale Anna Crea.
La stipula
dell’accordo - è scritto in una nota diffusa da Palazzo San Giorgio - è il
frutto di un lungo processo di confronto e collaborazione che vede sempre più
le due istituzioni cittadine lavorare fianco a fianco per il rilancio del
sistema socio-economico territoriale. Percorso che non può prescindere da
importanti interventi di capacity building e di rafforzamento della capacità
gestionali dell’Ente, tra i quali appunto lo sviluppo delle competenze
manageriali delle società partecipate ed in house del Comune, nonché il
potenziamento degli strumenti di controllo e vigilanza sugli stessi.
Trasparenza
e qualità sono gli asset prioritari sui quali il comune intende improntare la
gestione dei servizi di competenza delle società partecipate ed in house.
Controllo e garanzia di buona gestio: questi i principi cui deve essere
orientato il sistema di controllo delle stesse.
Da qui la
collaborazione con il Digies, "esempio di fattiva interlocuzione - come
definita dallo stesso Sindaco facente funzioni Paolo Brunetti - e messa a
sistema delle potenzialità territoriali al servizio della comunità". Un
accordo di collaborazione bilaterale scientifica di studio e scambio di servizi
e tecnologie, di attività di ricerca, di consulenza, di formazione accademica e
professionale a supporto scientifico del management per il controllo delle
società partecipate e in house e quindi, indirettamente, a supporto dei
concittadini fruitori dei servizi erogati dalle stesse.
La
collaborazione si espliciterà in un insieme articolato di interventi che
prevedono in primis il supporto scientifico offerto dall’Università alla dirigenza
dell’Ente per poi svilupparsi in programmi di alta formazione del personale
comunale e delle società partecipate, nella promozione di master dai contenuti
strettamente operativi e funzionali all’operatività delle stesse, oltre che la
promozione di tirocini e stage formativi destinati agli studenti e di altre
progettualità in grado di avvicinare i giovani più promettenti al pubblico
servizio, fornendo al contempo spunti di crescita professionale ed idee
innovative per la gestione dei servizi locali.
Con il
progressivo processo di aziendalizzazione della pubblica amministrazione, che
vede sempre più centrali i principi di economicità, efficienza ed efficacia di
gestione della cosa pubblica, anche e soprattutto attraverso gli Enti
strumentali della PA, il continuo interscambio scientifico, dottrinale ed
operativo tra Università ed Enti Locali rappresenta un’opportunità cruciale per
non disperdere l’importante patrimonio di idee ed intelligenze del nostro
territorio. "La strada è lunga - ha dichiarato ancora il sindaco facente
funzioni - ma la volontà pervicace e le idee innovative non mancano. E per
questo ci tengo a ringraziare gli uffici che hanno lavorato per giungere alla
sottoscrizione di questa importante convenzione e naturalmente l'Università Mediterranea
per la straordinaria disponibilità dimostrata".
“La
convenzione - ha affermato il professore Daniele Cananzi dell'Università
Mediterranea - costituisce un ulteriore obiettivo conseguito nel rapporto di
collaborazione tra il Digies ed il Comune di Reggio Calabria. Siamo ben lieti
di fornire un supporto scientifico per il controllo delle società partecipate
ed in house e siamo felici che la formalizzazione di questo accordo si sia
potuta concretizzare grazie alla disponibilità di stage formativi e curriculari,
master e corsi di alta formazione. Nella collaborazione istituzionale dei
protagonisti del territorio ritengo questa iniziativa rappresenti un importante
passo avanti”.