Nei prossimi giorni - annuncia il Governatore - la firma del nuovo protocollo
“All’indomani del crollo del viadotto ‘Ortiano 2’, nella strada
Sila-Mare, il Dipartimento Infrastrutture della Regione, su mio esplicito
input, ha avviato un approfondimento per analizzare quanto accaduto e per
valutare gli eventuali accorgimenti da mettere in campo.
I ponti che negli anni sono stati realizzati dai diversi enti
pubblici, ed oggi sono gestiti da Comuni, Province ed Anas, vanno controllati e
monitorati con grande attenzione, e da governatore della Calabria ritengo che
la Regione - pur non avendo avuto spesso parte attiva nella costruzione di
queste opere e non avendone la gestione - debba supportare con ogni mezzo gli
enti per ridurre il rischio delle infrastrutture calabresi.
La Procura di Castrovillari, che sta svolgendo le indagini sul
crollo della scorsa settimana, ci dirà se sono stati commessi errori o se non è
stata rispettata la legge.
Noi intanto vogliamo lavorare per aiutare a prevenire e per
agevolare gli interventi laddove fosse necessario.
Nei prossimi giorni, dunque, la Regione firmerà un protocollo
d’intesa con Anas e con il Consiglio Superiore dei lavori pubblici, per avviare
in tempi rapidi questa grande opera di anticipazione del monitoraggio sui ponti
della Calabria, a partire da quelli che, in occasione di eventi metereologici
estremi, potrebbero avere maggiori criticità, in quanto situati negli alvei dei
fiumi e dei torrenti maggiormente rilevanti.
Nessun allarmismo, ma è giusto fare un’attenta analisi di queste
infrastrutture presenti nel nostro territorio”.
Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, presidente della
Regione Calabria.