Nei fatti resta inapplicato dal Comune reggino spiega il movimento
La Strada torna su una questione
fondamentale per gli aspetti sociali, civili e di cultura di contrasto alla
‘ndrangheta per il nostro territorio. Dal 2012 Reggio si è dotata di un
regolamento per l’esenzione dai tributi locali per le imprese che denunciano il
racket. Ma, come discusso diverse volte, tale Regolamento è nei fatti
inapplicato dal nostro Comune.
Due i motivi principali: la
questione debitoria dell’Ente che non avrebbe consentito la corretta
applicazione di un Regolamento comunale e le denominazioni dei tributi locali,
mutate nel corso di questi 11 anni.
Sulla prima questione con la
conclusione del piano di rientro, a questo punto non vediamo più quali
problematiche possano esistere.
Sulla seconda, con
un’interpellanza, abbiamo chiesto al Sindaco e al Direttore Generale chi debba
modificare formalmente queste denominazioni: è un elemento
tecnico-amministrativo, la parte politica già si è espressa con l’approvazione
del Regolamento. Ci sembra assurdo e kafkiano che chi denuncia oggi non possa accedere
all’esenzione dovuta, perché –ad esempio- la Tarsu non esiste più e oggi si
chiama in un altro modo.
Nel corso di diverse commissioni
e in consiglio comunale più volte negli ultimi due anni abbiamo raccolto la
volontà dell’Amministrazione di applicare il Regolamento, ma nei fatti non
abbiamo registrato alcun intervento operativo in tal senso.
Con questa interpellanza,
presentata dal nostro consigliere Saverio Pazzano, intendiamo – senza ulteriori
rinvii o dilazioni - proseguire su un tema di civiltà estremamente importante.
Non ci sono più motivi per non
applicare quanto sancito dal Consiglio Comunale.
Saremo fermi perché le attività
tecnico amministrative e gli eventuali emendamenti possano essere presentati e
votati entro la discussione del prossimo bilancio di previsione: dovrà essere
prevista una cifra per consentire l’esenzione dai tributi locali a chi denuncia
il racket.
È un fatto di civiltà, di
cultura, di giustizia. Semplicemente - chiosa la nota.