La riflessione dell'europarlamentare in occasione delle celebrazioni
È vero, su tanti temi
c'è tanto da fare per il raggiungimento di un'Unione compiuta, di un'Europa dei
popoli che unisca gli Stati Membri nelle sue differenze e le riconosca come
valori sovrani all'interno di una grande comunità. Ma oggi celebriamo la Festa
di una grande istituzione che sta affrontando emergenze globali di portata
epocale, quali la pandemia del Coronavirus, le conseguenze drammatiche
dell'impatto climatico, i flussi migratori incontrollati, la ingiustificabile
aggressione della Russia all’Ucraina e i suoi effetti collaterali dal punto di
vista umanitario, geo-politico ed economico. Prove che hanno richiesto e
tutt'ora richiedono unità, solidarietà e uno sforzo congiunto nel difendere
quei valori che ci uniscono e senza i quali l’Europa non avrebbe motivo di
essere: libertà fondamentali e democrazia. Per questo, le ragioni del
patto fondativo risultano più che mai attendibili e da europeisti
convinti, abbiamo la responsabilità di continuare la costruzione europea, con
coraggio e determinazione".