Concse 200 licenze a Ferrovie della Calabria.
A Lamezia, si è svolto un incontro tra il sindacato USB Taxi e i lavoratori per discutere le
problematiche della legge voluta dalla Giunta Regionale che assegna a Ferrovie
della Calabria ben 200 nuove licenze per l’esercizio del servizio di noleggio
con conducente (NCC). «Una legge discutibile, sotto tanti punti di vista, come
ho evidenziato con forza durante il mio intervento nello scorso Consiglio
Regionale e in numerose uscite pubbliche successive» ha affermato il consigliere regionale Ernesto Alecci.
«A Lamezia era palpabile la preoccupazione di tanti onesti padri e madri
di famiglia che con sacrificio portano avanti per tutto l’anno un’attività dura
e difficile - prosegue Alecci -. Un’attività che nei mesi invernali fa registrare in Calabria
volumi d’affari molto piccoli e solo nei mesi di alta stagione turistica riesce
a garantire entrate soddisfacenti. E che ora, a causa di un provvedimento
estemporaneo e non certo basato su una reale crescita della domanda, rischia di
cessare pressoché definitivamente, dovendosi scontrare con un ente regionale dalle
risorse illimitate, un unico gestore con 200 licenze non trasferibili che
potrebbe “uccidere” il mercato dei taxi e degli NCC, di per sé già fragile».
«In una regione come la Calabria, dove il lavoro non è certo una risorsa
abbondante - aggiunge -, ritengo impensabile che proprio la politica ostacoli in maniera
così deliberata l’imprenditorialità di tanti cittadini entrando a gamba tesa in
un settore privato, rischiando di metterlo definitivamente in ginocchio. E
guardando oltre i confini calabresi, è evidente che questa legge, qualora non
venisse impugnata dallo Stato, rappresenterebbe un pericoloso precedente per
tutte le altre regioni d’Italia. Per questo motivo - conclude Alecci - credo opportuno continuare a
opporsi a questo provvedimento, a tutti i livelli e in tutte le sedi deputate».