Rischio di perdere il seggio conquistato a Palazzo Campanella per i caridaresi
"I caridaresi se non dovessero confermare la fiducia a Sergio Rosano Sindaco rischiano di perdere il seggio conquistato a Palazzo Campanella, per la prima volta, in oltre 50 anni di regionalismo, insieme a Morano, a gennaio 2023, nell’organo consultivo del Consiglio Autonomie locali della massima assise calabrese. Versace Sindaco metropolitano f.f. di R.C. e dirigente nazionale di Azione smuove le coscienze per la continuità, la stabilità di governo cittadino e la fiducia in Rosano a garanzia del completamento dei progetti avviati"
Per le elezioni amministrative del 14 e 15 maggio 2023 la lista governativa n° 3 del Sindaco uscente Sergio Rosano “Patto per San Pietro di Caridà”, unica con dieci candidati alla carica di Consigliere Comunale: Trimboli Gabriele Santi, Rosia Domenico, Rachele Giuseppe, Polito Maria Concetta, Ozzimo Francesco, Lamari Carmelo Placido, Monteleone Salvatore, Dimasi Giuseppe, Campisi Giuseppe, Calfapietra Egizia, il 24 aprile 2023 è stata presentata a mezzo del suo primo cittadino e candidato Rosano, che ha illustrato, in Piazza Vittoria di Caridà, l’attività amministrativa svolta, seppur in condizioni di bilancio ereditato in passivo, per quasi 1 milione di euro, come già pubblicato, anche nel sito web del Comune,insieme al programma di Governo 2023 – 2028 (per il quale lo stesso Sindaco in carica, da marzo 2023, tra l’altro,sta svolgendo il ruolo, a titolo gratuito, il responsabile tecnico dell’ ente locale, per l’impossibilità,senza l’Unione dei Comuni, di qualsiasi tipo di assunzione di altri soggetti all’uopo preposti). Inoltre – conclude il Sindaco uscente Sergio Rosano - se rieletto, sarà la prima volta nella storia di 50 anni regionalismo calabrese che la futura Unione dei Comuni “Alta Piana del Mesima” con una potenzialità di oltre 10.000 abitanti, sarà rappresentata da ben due Sindaci, Rosano per Caridà e Morano per Laureana di Borrello, eletti nell’organo consultivo delle Autonomie locali, al Consiglio Regionale con sede a R.C., a Palazzo Campanella, nella massima assise della Calabria.
Poter attuare il programma elettorale, collegato alla lista nr.3 “Patto per San Pietro di Caridà”, – afferma, nel prosieguo, il già Presidente del Consiglio Comunale Avv.Gabriele Trimboli e candidato nr.1 della lista nr.3 – sostiene che, da riscontri, abbiamo certezza di essere la prima forza politica del territorio, pronta a tendere la mano alle forze di opposizione, la lista nr. 1 (Gatto) e nr. 2 (Masso), per unire e ricucire il territorio lacerato da questa campagna elettorale, con uno spirito di “pacificazione cittadina”, quale lista governativa, così da concludere il percorso di avvio dell’Unione dei Comuni “alta piana del mesima”, in sinergia con tutti gli altri amministratori dei cinque comuni interessati (Laureana di Borrello - San Pietro di Caridà - Feroleto della Chiesa – Serrata – Candidoni) e che, sin dal suo avvio, porterà numerosi posti di lavoro per il nuovo comando di Polizia Municipale ( comandante, vice comandante e vigili - ausiliari del traffico), sicchè un numero consistente di concittadini avrà la possibilità di concorrere ad una selezione pubblica, per lavorare al nuovo ente e non emigrare “a fare gli schiavi del Nord”, oltre all’attivazione del trasporto pubblico urbano San Pietro di Caridà – Polistena/Cinquefrondi, per come progettato e costruito nel corso di codesta consiliatura 2018 - 2023 (dimezzata temporalmente dal Covid 19).
Nella Piazza Vittoria che vide sventolare nell’ottobre del 1860 per la prima volta il tricolore, l’avv. Carmelo Versace, Sindaco metropolitano facente funzioni e dirigente nazionale di Azione, il partito con Segretario l'ex ministro Sen. Carlo Calenda e con Presidente l’On. Mara Carfagna, prende la parola nella fase conclusiva della presentazione della lista "Patto per San Pietro di Caridà", con candidato sindaco Sergio Rosano, alle prossime amministrative del 14 e 15 maggio ed annuncia pubblicamente un impegno d’onore: << ho dato incarico agli uffici preposti della Metro City di R.C. per l’avvio di un tavolo tecnico, con codesti amministratori in carica ed uscenti, per verificare uno studio di fattibilità e di finanziamento, per il tramite della Città metropolitana di Reggio Calabria, a mezzo dei fondi POR Calabria (nella programmazione regionale 2021 – 2027, che sarà prossimamente decisa a Palazzo Campanella) per il completamento dei 4km (attualmente con assetto stradale in terra battuta per l’unica strada di accesso alla Diga sul Metramo da San Pietro di Caridà) della strategica viabilità di montagna, quale accesso alla Diga sul Metramo, l’invaso più importante di tutta Europa, e quale collegamento con il Comune di Galatro, potenzialmente interessato ad una conurbazione, sotto forma di adesione all’Unione dei Comuni, per la gestione associata di servizi>>.
«L'amministrazione Rosano,infatti, - prosegue Versace - ha superato cinque anni difficili caratterizzati da una pesante mole debitoria ereditata dal passato e da una tremenda pandemia che, anche a San Pietro di Caridà come in ogni parte del mondo, ha paralizzato l'attività amministrativa per lungo tempo. Eppure, oggi, il sindaco Rosano e la sua squadra di governo si presentano agli elettori con un Ente in forte ripresa ed una visione strategica che mira all'Unione dei Comuni, segno di lungimiranza per una classe dirigente che può essere considerata un vanto per il comprensorio».
«Per questo – ha aggiunto – è davvero importante ridare fiducia ad un’amministrazione che ha appena iniziato il suo percorso. La continuità, soprattutto in questa fase storica, diventa un elemento essenziale per portare a termine un progetto ambizioso e d’ampio respiro. In questi anni, infatti, la giunta Rosano non si è limitata a richiedere contributi per sagre e feste, anche quelle certamente importanti per il rilancio dei nostri luoghi, ma ha guardato oltre, chiedendo ed ottenendo risposte in settori chiave come la viabilità o la sanità che deve essere di prossimità e sempre più vicina ai cittadini. In questo contesto, si inserisce la battaglia per l’ospedale di Oppido Mamertina».
«Questi amministratori – ha concluso il dirigente nazionale di Azione - quotidianamente, cercano di individuare soluzioni su temi che spesso esulano dalle loro competenze. Non hanno problemi a confrontarsi con la Regione o con la Città Metropolitana rispetto ai disagi percepiti dalla loro comunità. E’ segno di autorevolezza, di responsabilità e di una maturità politica invidiabili e da valorizzare. Se i borghi del nostro bellissimo territorio metropolitano stanno recuperando e costruendo le basi, anche a mezzo di una nuova architettura istituzionale cioè l’Unione dei Comuni, per riconquistare quella centralità perduta, è sicuramente merito di sindaci come Sergio Rosano».