«Reggio si candida a fare da apriprista» si legge in una nota di Palazzo San Giorgio
Soddisfazione del Sindaco facente funzioni del comune di Reggio Calabria
sull’accordo con Sorical.
L’odierno accordo tra il comune di Reggio Calabria e la Sorical S.p.A
schiude la finalizzazione delle attività programmate dall’Autorità (Arrical)
nell’ambito del servizio idrico integrato.
Nell’occasione, il Sindaco f.f. Paolo Brunetti ha evidenziato che «Reggio
si candida a fare da apripista». Infatti, nelle more del completamento
delle attività necessarie al trasferimento definitivo nella gestione operativa
del segmento acquedotto, si è concordato che Sorical subentrerà sin da subito e
gradualmente nella gestione operativa del servizio idrico integrato. In
proposito – ha aggiunto Brunetti - l’attività posta in essere dal Comune è
diretta ad agevolare l’avvio e la conclusione delle attività strumentali al
definitivo subentro operativo da parte della Sorical stabilito nel
cronoprogramma dell’Autorità regionale (Arrical) per il segmento acquedotto per
il 1 gennaio 2024, mentre per il segmento fognatura e depurazione il termine è
il 30 giugno 2024.
Reggio Calabria è il primo comune calabrese, grazie alla condivisione del
percorso col Governatore Roberto Occhiuto, attraverso il quale, concretamente,
si realizza il disegno “industriale” previsto dal legislatore nazionale da
quasi trent’anni nell’ambito della gestione del servizio idrico integrato e
declinato nell’ultimo anno nella nostra Regione.
Tra le finalità dell’accordo con Sorical vi è anche la ricerca ed
attuazione di tempestive misure tecniche e tecnologiche dirette alla
valorizzazione della risorsa idrica quale strategia per uno sviluppo
sostenibile e, al contempo, accrescere la fruizione di elevati standard di
servizio rivolte agli utenti.