«Il
Codacons ha presentato un esposto alla Corte dei Conti e il governo regionale
continua a girare su se stesso»
«La celebrazione della giornata mondiale dell’acqua ha
nuovamente acceso i riflettori sulla drammatica situazione che vive il Pianeta
a causa dei cambiamenti climatici che provocano episodi di siccità sempre più
gravi e in Calabria sulle tante criticità di gestione del comparto idrico il
governo regionale continua a girare a vuoto su se stesso».
A sostenerlo è il capogruppo del Pd in Consiglio regionale
Mimmo Bevacqua che prosegue: «È esplicito in tal senso l’esposto che il
Codacons ha inviato alla Corte dei Conti per evidenziare le omissioni delle
Istituzioni che hanno reso la rete idrica calabrese un autentico colabrodo. Sia
chiaro: la responsabilità non vogliamo darla solo a questo governo, ma a tutti
coloro che negli anni non hanno messo in campo una programmazione ed interventi
adeguati alla gravita del problema. Secondo i dati Istat viene disperso
annualmente in Calabria il 50% dell’acqua messa in rete. Un dato inaccettabile
– dice ancora Bevacqua – che rende ancora più grave la perdita dei
finanziamenti del Pnrr da parte della Regione per il rifacimento delle reti
idriche comunali. E proprio i Comuni, in questi giorni, stanno lanciando il
proprio grido di allarme in ordine al passaggio da Aic ad Arrical e
successivamente alla possibile gestione di un soggetto unico che sta creando un
vespaio di polemiche e confusione in ordine a competenze e gestione.
Soprattutto i piccoli Comuni, spesso i più virtuosi, si chiedono se entrando
nel nuovo sistema regionale di gestione integrata avranno nuovi svantaggi da
punto di vista delle tariffe, creando nuove difficoltà ai cittadini».
«Chiediamo ancora una volta chiarezza al governo regionale in
ordine agli step del passaggio da Aic ad Arrical – dice il capogruppo dem a
palazzo Campanella – per fare in modo che i sindaci sappiano decidere per il
meglio sull’eventuale adesione ad Arrical e che davvero ci possa essere una
svolta nella gestione delle acque calabresi. È fondamentale capire, ad esempio,
come il governo Occhiuto abbia intenzione di rimediare alla perdita del
finanziamento Pnrr per le reti idriche che necessitano urgentemente di
interventi di ripristino e manutenzione».