La vicepresidente Princi: «occasione per valorizzare il patrimonio
etnografico della Calabria»
In un clima suggestivo, nella sala conferenze della Cittadella regionale
gremita da ben 23 gruppi folkloristici in costumi tradizionali, è stato siglato
il protocollo d’intesa tra Regione Calabria e Federazione Italiana Tradizioni Popolari,
finalizzato a promuovere, tutelare e valorizzare il patrimonio della cultura
popolare calabrese, con particolare attenzione ai giovani, a cui deve essere
tramandato il patrimonio etnografico, espressione identitaria della storia e
delle radici della nostra Terra, patrimonio inalienabile delle differenti
identità locali.
Ad apporre la firma sull’accordo sono stati il Vicepresidente con delega
alla Cultura, Giusi Princi, in rappresentanza del Presidente Roberto Occhiuto,
ed il Presidente nazionale della FITP Benito Vittorio Ripoli, appositamente
giunto in Calabria per l’occasione. Ad affiancare Ripoli, il Segretario
generale nazionale FITP, Franco Megna, il Vicepresidente nazionale, Gerardo
Bonifati, ed il Presidente del Comitato regionale, Marcello Perrone,
particolarmente orgogliosi del risultato raggiunto.
È la prima volta che viene istituzionalizzata una così importante intesa in
tale ambito.
“Sono molto orgogliosa – afferma Giusi Princi - perché abbiamo l’obbligo di
trasferire alle nuove generazioni il nostro bagaglio culturale popolare,
identitario dei nostri usi e costumi, tradizioni e folklore. Oggi la Cittadella
è stata travolta dal grande entusiasmo dei gruppi, delle ballate, delle
musiche, dei costumi d’epoca pregiati e storici, alcuni dei quali risalenti a
quasi un secolo fa”.
Nell’ambito del protocollo d’intesa, attraverso forme di partenariato,
accordi di programma e sinergie organizzative, la Regione Calabria si impegna a
tutelare e valorizzare l’importanza del patrimonio etnografico, favorendo la
diffusione della conoscenza delle tradizioni calabresi quale strumento
d’immagine turistica. La FITP ne garantirà gli stessi presupposti attraverso i
gruppi e le compagnie calabresi affiliati alla Federazione stessa, valorizzando
la funzione educativa e sociale della musica popolare quale fattore di
diffusione delle tradizioni culturali, di aggregazione e socializzazione delle
varie realtà regionali, proponendo spettacoli, rassegne e festival su tutto il
territorio calabrese, così da rivalutare e far rivivere la cultura popolare
tradizionale.
“Vi ringrazio per tutto ciò che fate e che farete soprattutto da oggi in
poi – ha detto il Vicepresidente rivolgendosi alla FITP ed a tutti i Gruppi
presenti – per rappresentare al meglio la Calabria e far sì che, al pari delle
altre regioni, il nostro folklore riesca a diventare attrattore turistico in
grado di suscitare interesse nazionale ed internazionale. La passione,
l’abnegazione, i valori di aggregazione e di appartenenza visti qui oggi mi
fanno ben sperare. Con la sottoscrizione di questo protocollo, fortemente
caldeggiato dal Consigliere regionale Katya Gentile, abbiamo tracciato una
bella pagina per la nostra Terra, che contribuirà a narrare una cultura che
identifica la fierezza dell’essere calabresi, alimentandola anche nelle
migliaia di calabresi sparsi nel mondo. È una sfida nella quale la Giunta
Occhiuto crede molto. Ed è importante che ci credano soprattutto i tanti gruppi
folkloristici – conclude il Vicepresidente - che hanno da sempre rappresentato
al meglio le radici della nostra calabresità”.