Il workshop promosso da Mieci, Eloenergy, Tradition
e Tdk, la Città Metropolitana accetta la sfida green
Un convegno di assoluto interesse quello tenuto alla
Sala Perri di Palazzo Alvaro sul tema “Transizione ecologica e Comunità
Energetiche rinnovabili- Sviluppo e opportunità per il territorio “. L’evento,
con tanto di workshop, è stato promosso da Mieci, Eloenergy, Tradition, Tdk,
Comune di Reggio Calabria e Città Metropolitana.
Gli articolati interventi hanno consentito agli amministratori ed ai semplici
cittadini presenti di avere delucidazioni puntuali sul “cosa” siano le comunità
energetiche e sul “come” si possano realizzare fattivamente con questa sinergia
tra Istituzioni ed attori sociali imprenditoriali e civili.
Un modello pubblico-privato che offre risparmio ed efficientamento energetico,
formule green, con interventi anche di riforestazione a compensazione di
emissione di CO2, ed opportunità anche economiche per investitori privati. Una
formula di “decentramento energetico” che incrocia sempre più i bisogni e le
istanze di una maggiore autosufficienza e dell’accesso democratico alle risorse
di settore troppo spesso strumento di speculazione.
Presenti diversi consiglieri comunali, funzionari amministrativi, consiglieri
delegati della Città Metropolitana ed il Sindaco facente funzioni Carmelo Versace
che ha partecipato alle conclusioni del convegno con un suo intervento.
“Quello di cui si parla oggi – ha affermato Versace - è un settore sempre più
strategico. Le scelte sulle politiche energetiche sono state rimandate nel
tempo, dai vari governi, come se la cosa non ci toccasse. Abbiamo dunque la
necessità di colmare questo gap col passato e dare risposte risolutive a questo
problema. Il ruolo delle comunità energetiche è fondamentale, ad esempio, per
un territorio metropolitano come il nostro il cui 77% dei Comuni ha meno di
5mila abitanti. Questa deve diventare, per loro soprattutto, una opportunità.
Dobbiamo provare a supportare con la CUC metropolitana, Centrale Unica di
Committenza, i Comuni con maggiori difficoltà nella capacità di progettazione e
quindi intercettazione di fondi PNRR per evitare che non siano spesi in maniera
celere e adeguata".
“Come Città Metropolitana - continua ancora Versace - in questi mesi siamo
andati avanti nella progettazione ma ora dobbiamo far metabolizzare bene e con
semplicità il valore delle comunità energetiche ai nostri piccoli comuni. Ci
auguriamo che in uno dei prossimi bandi, il terzo relativo a questi settori di
intervento, di riuscire ad orientare il nostro indirizzo proprio sulle comunità
energetiche compiendo uno sforzo congiunto per andare intercettare questi
importanti finanziamenti “.