«Inevitabile lo stato di agitazione dei lavoratori dopo le superficiali decisioni del Consiglio regionale»
«Anche
stavolta, purtroppo, avevamo ragione. La prassi del centrodestra di inserire,
all’ultimo istante utile, all’interno di leggi omnibus provvedimenti di grande
rilievo per la Calabria continua a rivelarsi un boomerang».
Così, in
una nota, il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Mimmo Bevacqua, dopo la
dura presa di posizione delle organizzazioni sindacali in difesa dei diritti e
delle ragioni dei dipendenti impiegati nelle stazioni sciistiche adesso passate
alla gestione di Ferrovie della Calabria.
«Le
rappresentanze sindacali – prosegue la nota del capogruppo del Pd – dopo aver
richiesto invano un incontro al governo regionale sono state ricevute soltanto
il 22 febbraio e cioè dopo che le decisioni riguardanti i dipendenti erano già
state assunte in Consiglio regionale senza prestare ascolto ai rilievi espressi
durante il mio intervento che non sono stati recepiti dalla maggioranza di
centrodestra».
«Come
rilevato dalla nota delle rappresentanze sindacali che annunciano lo stato di
agitazione presso la stazione di Camigliatello, lamodifica della
legge, assunta senza concertazione e in maniera del tutto superficiale, non
specifica le finalità che hanno portato alla modifica normativa e non chiarisce
in alcun modo la sua sostenibilità economica e finanziaria. Né viene determinato
quale sarà il personale da impiegare agli impianti a fune, considerato,
che Ferrovie della Calabria non ha disponibilità
nel suo organico di figure professionali idonee e abilitate al corretto
funzionamento dell’impianto, così come imposto dalle leggi vigenti in materia. Il governo
regionale prenda atto dell’errore – prosegue il capogruppo del Pd – e chiarisca
immediatamente quale sarà la nuova collocazione ed eventuale inquadramento del
personale dipendente Arsac oggi in forza agli impianti di risalita di
Camigliatello; le specifiche modalità di un eventuale utilizzo del personale
dipendente Arsac in Ferrovia della Calabria».
«Nel
frattempo – conclude Mimmo Bevacqua – il gruppo del Pd esprime la propria
solidarietà ai lavoratori e garantisce il massimo impegno per risolvere la
vicenda e garantire gli attuali livelli occupazionali».