In una nota l'intervento della maggioranza che fa il punto della situazione
La Città avrà il progetto del porticciolo: oggi la giunta si è dovuta
riunire per deliberare un cambio di rotta rispetto a quanto deciso ad agosto
scorso e che prevedeva un concorso di idee, dando indirizzo al settore Lavori
Pubblici per l'affidamento diretto dell'incarico di redazione di un progetto di
fattibilità tecnico economica. Identiche rimangono le linee guida contenute
nell'atto di indirizzo già approvate: “Fata Morgana, tra illuzione e realtà.
Interventi volti alla valorizzazione del waterfront – Lungomare Fata Morgana e
molo sottoflutto”.
Per un disguido tecnico – di legge nella nota - abbiamo dovuto revocare il
concorso di idee ed optare per l’affidamento diretto, al fine di non perdere il
finanziamento ministeriale di 72mila euro in scadenza proprio oggi.
Abbiamo inteso confermare la scelta di redazione di un Pfte (progetto di
fattibilità tecnico ecomonica) fatta già nella fase relativa al concorso di
idee e che ne ha determinato lo stop. riteniamo, infatti, che il progetto di
fattibilità tecnico economico sia non soltanto in linea con il codice degli
appalti e con le disposizioni specifiche relative all'intervento, ma
soprattutto permetta all'ente di fare un salto di qualità. Si tratterà,
infatti, non di un'idea progettuale ma di un progetto vero e proprio da
“giocarsi” subito ai tavoli dei possibili finanziamenti, perchè il desiderio
del porticciolo turistico si trasformi in realtà. L'idea del professionista che
sarà incaricato dall’ufficio sarà presentata a tutta la Città affinché le
proposte possano essere valutate nel redigendo progetto, da approvare poi e
inserire nel piano triennale delle opere pubbliche, per la sua successiva
discussione in consiglio comunale.
Contestualmente stiamo lavorando con gli uffici regionali per il
riconoscimento del porticciolo turistico in località Croce Rossa, iter
necessario perchè l'opera realizzata con i fondi del decreto di emergenza
ambientale è un molo sottoflutto a protezione degli approdi.
Sappiamo che Villa vuole il suo porticciolo; sappiamo che Villa vuole il
suo lungomare, tutto armonizzato e restituito alla Città con la valorizzazione
di ogni pur minima parte, slargo, piazza (Piazza delle Repubbliche Marinare il
cui restyling è stato già aggiudicato, ma anche lo spuntone, l'isolotto, Piazza
Chiesa di Cannitello) e gli uffici lavoreranno senza soluzione di continuità
perchè il risultato sia raggiunto.