Una responsabilità per Istituzioni, scuola e genitori scrive il presidente della Commissione
Un obiettivo da realizzare come Regione è l’istituzione, in
collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, della settimana di contrasto
ai fenomeni al bullismo e cyberbullismo, in coincidenza della giornata
nazionale dedicata al tema, che ricorre il 7 febbraio.
Focalizzare
l’attenzione su questi due fenomeni, che come dicono i dati derivanti dai
questionari dell’Invalsi, negli anni sono cresciuti e colpiscono gli individui
percepiti come più deboli o diversi. L’impegno che dobbiamo assicurare come
Istituzioni, insieme alla scuola e associazioni dei genitori è sicuramente
difficile però dobbiamo aver presente, che la violenza tende a generare
violenza e rende sempre più difficile il cammino verso una società inclusiva.
È importante il compito di
mediare i rapporti sociali in modo da evitare pregiudizi, intolleranza e
discriminazione e di orientarli invece al rispetto reciproco per evitare azioni
violente soprattutto ai danni di chi viene percepito come più debole. Gli
episodi di bullismo (prendere in giro, aggressioni psicologiche, insultare,
escludere e picchiare) interessano in particolare bambini e adolescenti e
questo implica una particolare riservatezza, ma certamente le soluzioni possono arrivare da
una conoscenza più approfondita dei suoi contorni in modo da poter dare
indicazioni anche nelle politiche di welfare.
Anche il cyberbullismo, cioè la
versione 2.0 della prevaricazione, vede un soggetto debole e indebolito, da chi
sfrutta l’ampiezza e la potenza di internet e dei social network. In questo
caso occorre la rimozione, il blocco delle comunicazioni che lo riguardano
nonché dei contenuti specifici rientranti nelle condotte di cyberbullismo.
Le scuole con i dirigenti e
docenti già fanno molto inserendoli nei patti educativi di corresponsabilità,
nel piano dell’offerta formativa e nelle varie attività laboratoriali e/o
progettuali, collegati al superamento delle discriminazioni, pari opportunità,
dispersione scolastica, educazione alla cittadinanza e alla legalità aspetti
che coinvolgono un ampio ambito valoriale. Insieme a tutti i colleghi della
Commissione consiliare e con gli assessori alle Politiche Sociali Staine e alla
legalità Pietropaolo non mancheranno iniziative per irrobustire un percorso di
maggiore attenzione perché una società che elimina la violenza è l’antidoto ad
una società più giusta ed equa.
A scriverlo in una nota è Pietro
Molinaro Presidente Commissione consiliare “Contro il fenomeno della 'ndrangheta, della corruzione e dell'illegalità diffusa”.