La soddisfazione del Governatore e dell'assessore Gianluca Gallo
“Ero un ragazzo, così come lo era l’assessore Gallo, quando insieme
partecipavamo ai convegni organizzati dal professor Galiano sulla necessità di
creare un marchio Dop per il cedro di Calabria.
Dopo circa 30 anni ci si è riusciti, grazie all’impegno dell’assessore
regionale all’Agricoltura, che è stato molto bravo, dell’amministrazione
comunale, del Consorzio, ma soprattutto grazie all’impegno degli
operatori”.
Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, parlando
con i giornalisti a margine di una conferenza stampa organizzata a Santa Maria
del Cedro per celebrare il via libera dell’Ue al marchio Dop per il cedro di
Calabria.
“Il cedro rappresenta un asset di sviluppo straordinario non solo per Santa
Maria del Cedro, ma per tutta la Calabria.
È un frutto molto apprezzato dalle comunità ebraiche, e la nostra è una
Regione che si candida a essere sempre più un luogo di riferimento per questa
cultura.
Abbiamo anche molte Giudecche e tanti insediamenti che possono essere
valorizzati in questa direzione, a cominciare proprio dal cedro.
Questo riconoscimento Dop è dunque una bella notizia, un punto di partenza,
per una Calabria che vuole cominciare a crescere e a mostrare al Paese e fuori
dai confini nazionali, comprese le comunità ebraiche, le ricchezze che il
nostro territorio possiede”, ha sottolineato il governatore Occhiuto.