«Atto barbaro in un luogo sensibile dedicato alla formazione dei nostri bambini»
Tentativo di furto la scorsa notte all'Istituto
Comprensivo Falcomatà Archi di Santa Caterina a Reggio Calabria. Un individuo
ha tentato di rubare dai locali della scuola il motore dell'autoclave, ma è
stato bloccato ed identificato grazie al provvidenziale intervento di alcuni
residenti dell'area che, notando strani movimenti notturni all'interno
dell'edificio, hanno allertato le forze dell'ordine.
A darne notizia in una nota congiunta l'Assessora alla Pubblica Istruzione del
Comune di Reggio Calabria Lucia Nucera e la Dirigente Scolastica dell'Istituto
Falcomatà-Archi Serenella Corrado. "Un ringraziamento - scrivono - ai
cittadini che hanno solertemente segnalato il tentativo di furto. È molto
significativo questo gesto di attenzione da parte dei residenti del quartiere
che si stringono alla comunità scolastica, dimostrando di tenere tanto alla
tutela dei beni comuni e collettivi. Gli operatori del Comune e dell'Istituto
Scolastico sono già al lavoro per rimontare il pezzo che era stato trafugato.
Ringraziamo le forze dell'ordine per il tempestivo intervento. Purtroppo non è
la prima volta che si verificano episodi di questo genere, fortunatamente in
questa occasione si è riusciti a sventare il tentativo di furto. Ma è
significativo come ci sia gente che non si fa scrupoli di danneggiare un
istituto scolastico e quindi i bambini che lo frequentano".
Un particolare ringraziamento da parte della Dirigenza dell'Istituto
Comprensivo è stato indirizzato alle forze dell’ordine, in questa circostanza -
scrive Corrado - alla pattuglia della Polizia di Stato, che con sollecitudine
ha assicurato alla giustizia il responsabile. Un lavoro di squadra in cui i
cittadini del territorio di Santa Caterina, ancora una volta hanno evidenziato
un elevato senso di civiltà e di appartenenza, volto a tutelare il bene
comune".
L'Assessora Lucia Nucera ha fortemente stigmatizzato l'accaduto. "Da mesi
purtroppo le nostre scuole sono oggetto di furti e danneggiamenti notturni.
Sono episodi gravissimi che non possono passare inosservati. Non tanto per il
valore degli oggetti che vengono trafugati o danneggiati, ma per il fatto che
ad essere colpiti siano i nostri edifici scolastici, che sono i luoghi che
frequentano quotidianamente i nostri bambini. È questo aspetto che rende ancora
più gravi gesti sconsiderati che rischiano di minare anche il normale
svolgimento dell'attività didattica. Un ringraziamento specifico va alle forze
dell'ordine per il lavoro di controllo che effettuano quotidianamente su tutto
il territorio. A parer nostro sarebbe utile intensificare queste attività,
soprattutto in prossimità dei plessi scolastici che sono luoghi sensibili,
perché dedicati alla formazione dei più piccoli, ed in quanto tali vanno
tutelati".