L'intervento del consigliere comunale parte analizzando il ripristino delle Circoscrizioni
di Antonino
Castorina* - L’attività parlamentare dell’On Francesco Cannizzaro presentatore
di una proposta alla Legge Bilancio che andrà ad intervenire sul Testo Unico
degli Enti Locali con il ripristino di quelle che una volta erano le
Circoscrizioni apre una riflessione molto più ampia su quelle che possono
essere le funzioni di questi presidi territoriali e su quello che sarà il
rapporto che il Comune di Reggio Calabria dovrà avere con la Città
Metropolitana e la Regione Calabria in materia di deleghe e funzioni.
Lo sviluppo
di un territorio complesso come quello di Reggio Calabria passa necessariamente
dal principio di mutuo soccorso tra enti locali che in tema di sviluppo
sostenibile, trasporti e servizi possono lavorare in piena sinergia
nell’esclusivo interesse della collettività.
Se da un
lato quelli che saranno i Municipi dovranno garantire i servizi essenziali a
partire da territori abbandonati dall’altro gli enti locali di livello
superiore dovranno garantire trasporti, collegamenti e programmazione. Un
bilanciamento di competenze e responsabilità potrà rilanciare un territorio che
davvero può essere centrale nell’area del Mediterraneo ma serve capire chi deve
fare cosa.
Il lavoro
di questi mesi in Consiglio Comunale sarà quello di riempire la cornice
normativa che questo intervento legislativo offre a Reggio Calabria ma allo
stesso tempo si dovrà lavorare per potenziare il concetto dell’area dello Stretto
che consente collegamenti ed investimenti tra Calabria e Sicilia, l’Aeroporto
di Reggio Calabria ed il Porto come primi punti di collegamento tra la nostra
città ed il resto del mondo ed il ruolo centrale che dovrà avere la città
Metropolitana a partire dalle tematiche ambientali in modo tale da trasformare
l’emergenza in opportunità.
La classe
dirigente che oggi ha la responsabilità di rappresentare la nostra regione ha
il dovere di aprire una riflessione
pubblica ed istituzionale sul disegno di legge sull’autonomia differenziata con
la presenza nell’aula del Consiglio Comunale della città più grande di tutta la
regione Calabria di tutti i nostri
parlamentari in un consiglio comunale aperto in modo tale da chiarire come un impianto normativo che presenta evidenti
profili di incostituzionalità possa incidere negativamente su tutto il Sud e
sulla Calabria in particolare modo.
Su questo
tema serve un consiglio comunale aperto dove stilare un rapporto alla città.
Sono
convinto che il progetto di crescita e sviluppo di Reggio di Calabria dipenda
da come si affronteranno queste sfide, da come e se si riuscirà a spendere le
risorse destinate al nostro territorio, da responsabilità e competenza di una
classe dirigente che al netto delle idee e dei colori politici non può
rinunciare al futuro pensando solo al presente perchè Reggio va tutelata prima
di ogni cosa.
*Consigliere Comunale di Reggio Calabria - Direzione Nazionale Partito Democratico