L'intervento del consigliere comunale che parla di tempi molto lunghi
Reggini dimenticatevi,
per il momento, dei concorsi al Comune. Era impensabile, ma l’amministrazione
più scarsa della storia c’è riuscita ancora una volta. Si sono “incartati”
rovinosamente e per vedere i nuovi assunti al Comune di Reggio Calabria dovremo
attendere ancora molto tempo. A scriverlo è il consigliere comunale Massimo Ripepi.
Eppure – prosegue la
nota - gli stessi amministratori avevano annunciato, in pompa magna, che le due
società aderenti al bando per la gestione in remoto dei concorsi al Comune, erano
le più titolate in campo nazionale. Ma la ghigliottina dell’insindacabile
valutazione della commissione esaminatrice le ha escluse entrambe per mancanza
di alcuni documenti ritenuti fondamentali. Non è valso neanche l’intervento in
autotutela, richiesto da una delle due società, né il soccorso istruttorio che
avrebbe permesso di ricevere subito i documenti mancanti, cosi come spiegato
chiaramente dalla Dirigente Mauro e dal Direttore Generale Demetrio Barreca, intervenuti
stamane in Commissione Controllo e Garanzia presieduta dal Consigliere Massimo
Ripepi.
Gli stessi
Dirigenti, hanno cercato di rassicurare i presenti annunciando l’immediata
indizione del nuovo bando di selezione delle Società ma non hanno potuto affermare
che il ricorso al Tar, al quale certamente le due società faranno ricorso, bloccherà
i concorsi a tempo indeterminato.
La legittima
interpretazione restrittiva della norma, attuata dalla commissione esaminatrice
del Comune, ha generato un danno incalcolabile all’iter dei concorsi, in quanto
anche se partiranno, saranno sempre a rischio di blocco repentino.
Quando abbiamo
chiesto a Falcomatà & company – aggiunge Ripepi - di rivolgersi al Formez,
in convenzione con la più efficiente Citta Metropolitana, ci hanno risposto
“picche” ed hanno tirato dritto verso la gestione autonoma dei concorsi. Le
vere motivazioni di questo infinito ritardo non potremmo mai conoscerle, ma certamente
il dubbio che Falcomatà voglia ritardare il tutto, per gestire meglio al suo
rientro, il più importante concorso della storia del Comune rimane saldo.
Perché non attuare
la delibera di Giunta fatta due anni fa per realizzare insieme alla Città Metropolitana
i concorsi con notevole risparmio per le casse dell’ente? Perché questa
rigidità nell’interpretare la norma? Perché i cittadini reggini devono essere
presi in giro in questa maniera per così tanto tempo?
Queste rappresentano
in parte le domande a cui l’amministrazione Falcomatà dovrebbe dare risposta.
La speranza di
vedere l’espletamento dei concorsi, dopo tanti anni di immobilismo e cattiva
amministrazione, è non solo una richiesta di lavoro dell’intera città ma anche
la risoluzione di problemi di mancanza di personale, questione alla base di
ogni progetto di rilancio della Città.
I piccoli Falcomatà,
Paolo Brunetti e Carmelo Versace, appesantiti da una guerra fratricida con i
colleghi del PD, non potranno mai imprimere il giusto impulso politico per
risolvere i problemi ed il ritorno incerto di Falcomatà imprigiona ogni sogno
di gloria dei suoi figli e figliastri che non sanno più che fine faranno.
La marmellata
incolore di questa amministrazione – chiosa Ripepi - ci preoccupa non poco ed
il continuo fallimento di ogni iniziativa politica intrapresa, ci fa sentire
ancora più responsabili nel cercare di cambiare il corso delle cose. Purtroppo
quest’ultima frittata, che male odora di ridicolo, bloccherà per molto anzi moltissimo
tempo, l’iter dei tanto agognati concorsi con un fortissimo dubbio che rimane
drammaticamente irrisolto. Ancora i Dirigenti dovranno rispondere ad altre
importanti domande nella prossima riunione di commissione Controllo e Garanzia convocata
per martedì prossimo alle ore 12.