Reggio Calabria, liberate risorse per 3 milioni di euro.
Il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha approvato la rinegoziazione dei mutui accesi con Cassa Depositi e Prestiti arrivando, così, alla riduzione di tre anni sull'estinzione di circa 470 prestiti, l'ultimo dei quali contratto dai Commissari prefettizi che hanno guidato l'ente all'indomani dello scioglimento per mafia. Dello stesso tenore gli interventi dei consiglieri Giuseppe Sera, Giovanni Latella, Franco Barreca, Teresa Pensabene, Massimiliano Merenda e Filippo Burrone - conclude la nota - che hanno stigmatizzato «il comportamento delle opposizioni» promuovendo, piuttosto, «l'operato maturo e responsabile dell'esecutivo e, in particolare, dell'assessora Calabrò, del dirigente Franco Consiglio e di tutti i funzionari del settore Finanze che hanno contribuito a fare uscire il Comune dalle secche con la rinegoziazione dei mutui e, in precedenza, con provvedimenti importantissimi e di assoluto rilievo quali il Decreto Agosto, il Patto per Reggio e la prossima fuoriuscita dal Piano di riequilibrio».