Ben nove centri della Piana hanno fatto richiesta per accedere ai fondi Next Generation EU.
In un’ottica di gestione dell’attività amministrativa che richiede un’organizzazione, capacità di delega e competenze strutturali sempre più complesse, la sinergia tra gli Enti Locali è l’unico modo per ottenere risultati tangibili che siano di effettivo sostegno alle comunità. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Next Generation EU, varato dall’Unione Europea come mezzo per contrastare le ingenti perdite umane, economiche e sociali causate dalla pandemia da COVID-19, può e deve rappresentare anche e soprattutto per le realtà del sud Italia, un’occasione irripetibile di svolta. Proprio ieri “11 ottobre 2022” il Comune di Cinquefrondi per la soddisfazione assoluta del sindaco Michele Conia che si è fatto promotore e capofila per la presentazione della richiesta, ha ricevuto comunicazione che gli organismi preposti, hanno autorizzato il finanziamento dell’assunzione di una figura tecnica atta a gestire attività inerenti: la costruzione e il riammodernamento delle infrastrutture pubbliche e la cura e salvaguardia del nostro territorio. È quanto si legge in una nota del Comune di Cinquefrondi.
Il sindaco Conia - prosegue la nota -, ha sottolineato che «questo traguardo fondamentale per la nostra comunità, mai sarebbe stato possibile senza la partecipazione materiale e attiva degli altri comuni coinvolti nell’iniziativa: (Comune di Anoia, Comune di Candidoni, Comune di Feroleto Della Chiesa, Comune di Giffone, Comune di Maropati, Comune di Laureana di Borrello, Comune di San Pietro di Caridà, Comune di Serrata); che ringrazio sentitamente e con i quali continuerò senza sosta a lavorare. Uniti si vince - si legge ancora -, uniti si ottengono anche i risultati più difficili, e oggi ne abbiamo avuto una prima dimostrazione perché i suddetti comuni hanno inoltre presentato alcuni importanti progetti per i quali attendiamo fiduciosi le graduatorie. Inizia quindi un nuovo importante percorso per alcuni Comuni della Piana - conclude Conia -, un passaggio reale dai campanilismi alla sinergia ed alla rete tra Sindaci e Comuni».