Era stata depositata a fine agosto scorso dall’Associazione Italia Israele di Reggio Calabria
Il 23 settembre scorso, il Comune di Bagnara Calabra ha adottato all’unanimità la definizione di antisemitismo dell’Ihra (International Holocaust Rememberacnce Alliance) secondo la quale «L’antisemitismo è una certa percezione degli ebrei che può essere espressa come odio per gli ebrei. Manifestazioni di antisemitismo verbali e fisiche sono dirette verso gli ebrei o i non ebrei e/o alle loro proprietà, verso istituzioni comunitarie ebraiche ed edifici utilizzati per il culto».
La mozione finalizzata all’adozione della definizione Ihra era stata depositata a fine agosto scorso dall’Associazione Italia Israele di Reggio Calabria, rappresentata dalla presidente Avv. Anna Golotta. La risposta unanime dell’Amministrazione bagnarese segna un punto di partenza importante nell’azione di contrasto all’antisemitismo perché se è vero che da un punto di vista prettamente giuridico la definizione Ihra si colloca tra le working definitions e quindi tra gli atti di soft low, da quello politico al contrario imprime una direzione inequivocabilmente protesa non solo alla repressione dei fenomeni di odio antisemita, ma anche verso la messa in atto di azioni pratiche di sensibilizzazione, prevenzione, ed intercettazione del fenomeno.
Bagnara è inoltre comune capofila nell’adozione della mozione Ihra essendo il primo Comune della Regione Calabria ad averla adottata. La presidente sottolinea poi che nei prossimi mesi, di concerto al delegato alle Politiche Culturali Dott. Rocco Fedele, che si è fatto promotore della mozione in seno all’Assemblea consiliare, verrà predisposto un progetto di informazione e sensibilizzazione sull’antisemitismo e di approfondimento del contenuto dell’Ihra Definition che coinvolgerà non solo le scuole ma anche altre associazioni di amicizia Italia Israele e che si estrinsecherà in una serie di incontri che termineranno il 27 Gennaio 2023.
Nel corso di questi incontri si affronteranno inoltre temi di assoluta attualità quali il nuovo antisemitismo declinato anche come anti sionismo, la delegittimazione dello Stato di Israele nonché il fenomeno non meno allarmante dell’hate speach on line.
Il Presidente dell’Associazione Italia Israele di Reggio Calabria Avv. Anna Golotta