Soddisfazione per il candidato dopo i risultati ottenuti dal partito
Fabio Foti, candidato del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati analizza i dati dopo il risultato elettorale. «Un risultato a livello regionale di assoluto valore perché dopo le altre precedenti consultazioni il Movimento si conferma il primo partito calabrese, questa volta con una percentuale molto vicina al 30%. Abbiamo partecipato a sette collegi uninominali quindi lottando contro le coalizioni, partendo quindi da una posizione di svantaggio. Di questi sette collegi uno lo abbiamo vinto con Anna Laura Orrico egli altri sei persi, due di misura gli altri quattro più nettamente». Per quanto riguarda la propria candidatura aggiunge: «con Mimmetto Battaglia siamo praticamente arrivati appaiati tra il 20 e il 21%, mentre ha vinto nettamente il centrodestra Francesco Cannizzaro».
«Un risultato incredibile se si pensa da dove siamo partiti sei sette mesi fa in una fase di totale riorganizzazione e anche di definizione di una visione politica dal punto di vista programmatico questo rappresenta per noi un enorme successo e un punto di partenza per poter in futuro arrivare a governare di nuovo questo paese. Per cui credo che ci aspetteranno alcuni anni, molti dicono alcuni mesi perché è tutto da vedere come la coalizione di centrodestra terrà compatta su temi di politica economica, politica estera e gestione delle diverse emergenze come quella energetica e quella sanitaria legata al Covid. E poi ci sono le emergenze dal punto di vista bellico insieme a quelle costanti e in incremento come quella di tipo economico, per cui navigare in un mare in tempesta non sarà facile per Giorgia Meloni».
«Il nostro presidente Conte invece ha dimostrato di saperlo fare in un contesto socio economico sanitario davvero terribile. Siamo soddisfatti quindi perché il messaggio del presidente è passato: una forza progressista che pur avendo una visione moderna basata sulla transizione ecologica e sulla economia sociale è sempre attenta ai bisogni di chi non ce la fa, agli ultimi, alle persone che possono anche solo temporalmente essere in difficoltà, alle partite Iva, alle microimprese attraverso un linguaggio molto semplice, concreto e credibile, perché basti pensare che tra Reddito di Cittadinanza, Bonus 110%, e prestiti durante il periodo Covid, il M5S è stato l’unico che ha messo soldi nelle tasche degli italiani anziché prelevarli come tutte le altre forze dell’arco costituzionale. Ribadisco: un risultato incredibile, il nostro futuro è radioso, il Movimento è sempre più vivo. La creazione dei gruppi territoriali, delle sedi fisse, la selezione della nuova classe dirigente attraverso una scuola di formazione politica sono i prossimi obiettivi sempre più ambiziosi che speriamo ci vedano presto di nuovo alla guida di questo paese».