Elezioni Politiche, la Calabria completa la svolta a destra

Autore Redazione Web | lun, 26 set 2022 12:20 | Calabria Centrodestra Elezioni Politiche

La vittoria della coalizione di Centrodestra conferma un trend iniziato con le Politiche 2018

Il Movimento 5 Stelle si conferma primo partito in Calabria con il 29,44 alla Camera, nonostante il calo di preferenze dispetto all’exploit del 2018 che vide i pentastellati toccare il 43,77 in Senato e il 32,68 alla Camera.

Un dato che, però, questa volta non basterà a governare vista la netta affermazione della coalizione di centrodestra a livello nazionale, confermata anche nel territorio calabrese, seppur con una diversa distribuzione delle preferenze.

Fratelli d’Italia, infatti, si ferma al 18,98% (rispetto al 26% nazionale), ma in netto aumento rispetto alle precedenti Politiche, quando il partito di Giorgia Meloni raccolse appena il 4,35%.

Il terzo partito calabrese è Forza Italia con il 15,87% (+1,87%), seguito da dal PD (14,12%) in calo di oltre 4 punti percentuali.

Crollo verticale, invece, per la Lega che dal 17,35% del 2018 passa al 5,79%.

Deludenti i risultati dei partiti definiti antisistema come ItalExit e Italia Sovrana e Popolare che superano di poco l’1%, addirittura sotto lo 0,5% Alternativa per l’Italia, De Luca sindaco d’Italia, Partito animalista, Noi di centro Europeisti, Vita e Forza del Popolo. Un blocco che, in totale, raccoglie meno del 5%.

Adesso si attendono le ufficialità riguardo i candidati eletti. Tredici i seggi totali spettanti alla Calabria. Al momento, affermazione per Wanda Ferro, Arruzzolo, Furgiuele e Cannizzaro per il centrodestra e Anna Laura Orrico per il Movimento Cinque Stelle alla Camera, Tilde Minasi ed Ernesto Rapani al Senato sempre per il Centrodestra.

Il dato incontrovertibile, è il definitivo cambio di colore politico della Calabria, iniziato già nel 2018, proseguito con la doppia affermazione alle Regionali del 2019 e 2021 e completato in queste Elezioni Politiche. Elezioni che confermano l’arretramento del PD che, anno dopo anno, ha eroso la propria base elettorale, ma anche il ritorno di Forza Italia.

Il dato elettorale e la sua analisi sono ovviamente condizionati dalla larghissima astensione. Oltre il 49% dei cittadini non ha votato, una pletora di aventi diritto al voto che avrebbe potuto “Confermare o Ribaltare” il risultato. Questo, però, non lo sapremo mai.

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