In Calabria affluenza sotto la media con il 48,3%
Si chiude con la vittoria del "No" il referendum confermativo sulla riforma della giustizia. A livello nazionale il “No” raggiunge il 53,9%, il “Sì” il 46,1%, con un’affluenza definitiva oltre il 58%, un dato alto per una consultazione referendaria.
Dal governo è arrivata la presa d’atto della sconfitta. La premier Giorgia Meloni, in un videomessaggio, ha dichiarato: “Rispettiamo la decisione degli italiani, andremo avanti”, sottolineando il rispetto per la scelta dei cittadini.
In Calabria il quadro è diverso. L’affluenza regionale si è fermata al 48,3%, quasi dieci punti sotto la media nazionale, con Catanzaro unica provincia sopra il 50%. Seguono Reggio Calabria al 49%), Cosenza con il 48,2%), Vibo Valentia al 47,1%) e ultima Crotone con il 42,6%.
Tra i capoluoghi, il dato più alto è a Cosenza città al 54,1%, seguita da Reggio Calabria con il 53,5% e ultima Catanzaro al 52,9%.
Curiosamente, Reggio Calabria è l’unica provincia del centro-sud dove è prevalso il "Sì" con il 50,8% contro il 49,2% del "No".
Nell’intera provincia, invece, il "Sì" ha raccolto il 53,1% dei voti, contro il 46,9% del “No” e con un’affluenza complessiva del 49%.
Si attende ancora il dato definitivo dei votanti all’estero, circa 5 milioni di elettori, ma il quadro politico appare ormai definito. Il centrodestra ammette la battuta d’arresto e apre una fase di riflessione.