Reggio Calabria, Canale si presenta in vista delle primarie: "In questa città è mancata la continuità amministrativa"

Autore Redazione Web | gio, 05 mar 2026 17:48 | Comune Massimo-Canale Primarie Centrosinistra Reggio Calabria

L'intervista al candidato di "Onda Orange" rilasciata ai microfoni di ReggioTV

Presentata a Reggio Calabria la candidatura di Massimo Canale alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco in vista delle elezioni comunali di maggio. Canale, che si presenta supportato dal movimento civico "Onda Orange", sfiderà gli altri candidati di coalizione: il sindaco facente funzioni Battaglia e l’ex consigliere regionale Muraca.

"Abbiamo fatto una scelta chiara all'inizio di questo percorso - spiega Canale ai microfoni di ReggioTV - che è quella di collocarci fermamente all'interno dell'area politica di centrosinistra. Però abbiamo anche ritenuto che in questi anni la politica, quella dei partiti, non sia stata sufficiente a intercettare i bisogni, i desideri delle persone, dei cittadini di Reggio Calabria. E quindi abbiamo preferito dare in qualche modo un taglio molto più informale alla nostra attività politica. È per questo che fin dall'anno scorso abbiamo cominciato a raccogliere opinioni nel corso degli incontri, desideri, ambizioni, che oggi vedete cristallizzate all'interno di quello che è il programma che noi abbiamo presentato insieme alla mia candidatura nel centrosinistra. La nostra ambizione, ovviamente, è vincere le primarie, quindi necessariamente dovremo concordare con i nostri compagni di strada i contenuti di quello che proponiamo ai reggini".

Canale si sposta, poi, sui rapporti con l'ex sindaco Giuseppe Falcomatà: "Personalmente ho chiamato Falcomatà l'anno scorso quando si parlava dell'ipotesi del terzo mandato, spiegando che comunque in quella ipotesi io avrei necessariamente sentito la responsabilità di dover ragionare insieme a lui e al Partito Democratico rispetto a come presentarci tutti uniti alle elezioni. Quello scenario non si è verificato. A quel punto io credo che in questo momento si debba, alla fine di un ciclo politico lungo e controverso per alcuni aspetti, provare a fare tesoro delle cose buone che sono state fatte e rilanciare su quelle che ancora vanno fatte".

Canale si concede, infine, ad un bilancio sulla gestione politica di Reggio Calabria negli ultimi anni: "E' sotto gli occhi di tutti che questa città noi l'abbiamo, come area politica e culturale, ereditata nel 2014 nelle condizioni che tutti voi conoscete meglio di me. In questi anni è mancata una programmazione di lungo periodo, alla quale si è fatto cenno soltanto negli ultimi due anni con un assessorato che in qualche modo ha provato a parlare del futuro con il Masterplan negli ultimi due anni. E quindi si è più che altro gestito l'emergenza e la quotidianità per un lungo tempo senza una visione di lungo periodo. Al contempo credo che la politica sia partecipazione. Noi abbiamo avuto spesso la netta percezione che in un'amministrazione che ha visto l'avvicendarsi di probabilmente una trentina di assessori, la continuità amministrativa in qualche modo è mancata".

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