Ultima convocazione che vedrà De Marco Presidente
Si riunirà lunedì 2 marzo 2026 alle ore 17:00, presso la sede comunale della Villa San Giovanni, la Commissione Consiliare Territorio. A comunicarlo è il presidente facente funzioni, Domenico De Marco, che ha reso noto l’ordine del giorno della seduta.
Tra i punti in discussione figurano l’elezione del nuovo Presidente della Commissione, gli aggiornamenti sul Ponte sullo Stretto, la riqualificazione del Lungomare cittadino e le questioni legate alle attività di Terna.
«Quella del 2 marzo – dichiara De Marco – sarà l’ultima convocazione che mi vedrà nel ruolo di Presidente facente funzioni, poiché la maggioranza procederà alla nomina di un nuovo Presidente. È un passaggio politico che rientra nelle dinamiche consiliari, ma che segna anche un momento di bilancio rispetto al lavoro svolto fin qui».
Nel corso dell’ultimo mese, la Commissione ha affrontato uno dei temi più delicati per il territorio villese: l’erosione costiera e la tutela delle abitazioni in località Cannitello. Un argomento che si intreccia con le grandi trasformazioni infrastrutturali e con la necessità di salvaguardare sicurezza e qualità della vita dei residenti.
La prossima seduta sarà dunque l’occasione per fare il punto su questioni considerate strategiche per il futuro della città: dal progetto del Ponte sullo Stretto alla riqualificazione del lungomare, fino alle ricadute locali delle attività di Terna. «Abbiamo scelto – prosegue De Marco – di non relegare queste discussioni dentro le stanze della politica, ma di aprirle al confronto pubblico, nella convinzione che le grandi trasformazioni del territorio debbano essere condivise e spiegate alla città».
Il presidente facente funzioni rivendica la linea adottata durante il suo mandato temporaneo, improntata – sottolinea – a trasparenza e coinvolgimento della cittadinanza: «Su questioni così strategiche non può prevalere alcuna logica autoreferenziale. Il territorio villese merita una politica capace di ascoltare, informare e assumersi responsabilità chiare».
In vista dell’elezione del nuovo presidente, De Marco auspica continuità nel metodo: «Mi auguro che anche con la nuova guida si continui su questa linea di apertura verso la città, mantenendo la Commissione come luogo di confronto reale e non come spazio chiuso in sé stesso. Le scelte che riguardano Villa San Giovanni devono restare patrimonio della comunità e non diventare terreno di gestione esclusiva della maggioranza di turno».