Accanto a Battaglia ci saranno Massimo Canale e Giovanni Muraca
Sarà Mimmo Battaglia il candidato unico del Partito Democratico alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco di Reggio Calabria.
La presentazione ufficiale è avvenuta oggi alla presenza del segretario regionale dem Nicola Irto, del segretario provinciale Peppe Panetta, della segretaria cittadina Valeria Bonforte e del consigliere regionale ed ex sindaco Giuseppe Falcomatà.
Accanto a Battaglia, alle primarie del campo progressista saranno in corsa anche l’ex consigliere comunale Massimo Canale, sostenuto dal movimento Onda Orange, e l’ex consigliere regionale dem oggi esponente di Casa Riformista/Italia Viva, Giovanni Muraca.
«Tre candidature che rappresentano un bel segno di partecipazione e garanzia», ha dichiarato Panetta, definendo quella di Battaglia «non una semplice nomination, ma un contributo vero alla campagna elettorale».
Falcomatà ha rivendicato con forza lo strumento delle primarie: «Sono nel Dna del nostro partito, fuori dalla logica di scelte e candidature fatte nel chiuso di segrete stanze, lontano da Reggio. Il centrodestra – ha aggiunto – si sta dimostrando allergico nel dare la parola ai cittadini nella scelta del candidato sindaco».
Sulla stessa linea Nicola Irto: «Un candidato che non ha bisogno di presentazioni. La sua storia parla per lui. Noi siamo figli delle primarie, frutto di un lavoro politico serio e di un’importante organizzazione. Rivendichiamo un merito: aver messo in sicurezza i conti della città, contrariamente a chi oggi si presenta come vittima ma è stato carnefice dei conti dell’amministrazione comunale».
Nel suo intervento, Battaglia ha ripercorso i risultati ottenuti dal centrosinistra in dodici anni di governo cittadino. «Mi fa estremamente piacere essere diventato il punto di sintesi di queste primarie, che saranno un momento di grande coinvolgimento e mobilitazione. È un percorso che mi riempie d’orgoglio e che dedichiamo alla città», ha affermato.
L’obiettivo dichiarato è quello di aprire un “terzo tempo” amministrativo in vista delle elezioni del 24 e 25 maggio. «Abbiamo le carte in regola per affrontare questo appuntamento con il piglio di chi vuole vincere, credendo nella politica del fare e non in quella urlata. Reggio sarà un laboratorio politico nazionale. La scelta attraverso le primarie di un candidato forte – ha concluso – consentirà un confronto ampio con le forze di centrosinistra e con i movimenti civici alternativi al centrodestra, per costruire la sintesi più larga possibile a sostegno del candidato della coalizione».