Il sindaco f.f. conferma la candidatura alle primarie del csx, garantisce continuità amministrativa e annuncia la nomina di nuovi assessori
Il sindaco facente funzioni Mimmo Battaglia traccia la linea del Partito Democratico in vista delle elezioni di fine maggio, ribadendo la volontà di tenere unita la coalizione di centrosinistra e confermando la disponibilità a partecipare alle primarie come candidato del PD.
"Come punto di sintesi del Partito Democratico – afferma Battaglia – si è chiarito che il sindaco individuato, il vicesindaco e facente funzioni sarà il competitor del PD alle primarie".
Una scelta che si inserisce nel solco del metodo condiviso al tavolo della coalizione: "Se le primarie sono lo strumento individuato per scegliere il candidato sindaco, ovviamente non ci sottraiamo. Il Partito Democratico ha l’onore e l’onere di guidare la coalizione di centrosinistra e qualsiasi sarà l’esito, verrà accettato".
Per Battaglia, però, la sfida elettorale si intreccia con la responsabilità amministrativa. Da sindaco in carica, infatti, dovrà conciliare campagna per le primarie e gestione della macchina comunale.
"È chiaro – sottolinea – che c’è da traguardare l’ultima parte, importantissima, dell’attività amministrativa: approvare il bilancio, seguire le circoscrizioni, portare avanti i tanti cantieri in fase di ultimazione e consegna. Fortunatamente c’è un’attività ricca di appuntamenti e dovremo seguire tutto. In mezzo a questo faremo anche le primarie".
Proprio sulle circoscrizioni, tema rilanciato dal centrodestra che ha sollecitato tempi rapidi, Battaglia assicura: "Siamo in dirittura d’arrivo. È già stato approvato lo Statuto, manca il regolamento che sarà portato nelle prossime settimane in Consiglio comunale. Sono convinto che si voterà insieme Comune e circoscrizioni, lo posso assicurare".
Tra le priorità dei prossimi mesi figurano anche il cosiddetto “Decreto Reggio”, gli impegni legati al PNRR e il completamento dei cantieri finanziati negli ultimi anni.
"Ci sono tante questioni che richiedono interlocuzioni istituzionali anche fuori dal Comune – spiega – penso ai ministeri, alle sinergie necessarie per sbloccare fondi e chiudere percorsi di finanziamento aperti da anni. L’obiettivo è dare risposte concrete alla città".
Guardando alla campagna elettorale, dopo undici anni di amministrazione di centrosinistra, Battaglia rivendica il lavoro svolto: "Bisogna valorizzare il percorso fatto in questi anni. Non è il lavoro di una singola forza politica, ma di tutta la coalizione. Si parte dai risultati raggiunti e si guarda al futuro".
Tra gli elementi da mettere al centro del confronto, anche una visione di città «più resiliente e sostenibile», tracciata attraverso strumenti come il Masterplan e il PSC.
Non manca una stoccata al centrodestra: "Il centrosinistra ha argomenti importanti da mettere in campo. Penso, ad esempio, alla gestione della sanità da parte del centrodestra, che non è stata brillantissima".
Sulle primarie, Battaglia si dice sereno: "Per me non sono mai state un problema, è un ritorno alle primarie. Sono un uomo di partito, metto sempre la faccia per passione e amore verso questa città. Non mi sottraggo alle responsabilità".
E sottolinea la valenza politica del voto in alcune grandi città: "Reggio, Venezia, Salerno e forse Messina saranno osservate speciali. È un test politico importante che porta verso le prossime sfide nazionali".
Infine, un passaggio sulla Giunta, ancora incompleta con due assessorati vacanti: "Ci saranno nominati. Ho interlocuzioni in corso. È un momento con tanta carne al fuoco – tra primarie, campagna elettorale e attività amministrativa – ma incastreremo tutto".
Una fase intensa, dunque, in cui il sindaco facente funzioni rivendica equilibrio tra confronto politico e responsabilità di governo, con la città – assicura – "sempre al primo posto".