Scontri Askatasuna a Torino, Salvini: “Azione premeditata, servono tutele per le forze dell’ordine”

Autore Redazione Web | lun, 02 feb 2026 13:18 | Matteo-Salvini Torino Agenti Decreto-Sicurezza

Il vicepremier ha evidenziato la necessità di accelerare il Decreto Sicurezza

In seguito agli scontri Askatasuna a Torino, dove numerosi membri delle forze dell’ordine sono rimasti feriti, il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato la situazione in un’intervista a RTL 102.5.

"Abbiamo visto azioni terroristiche perché quando le pattuglie vengono attaccate da tre lati, con sassi, pietre, bastoni, bombe carta e martelli, non si tratta di episodi improvvisati, ma di attacchi pre-organizzati. Per questo alcune norme che la Lega aveva già elaborato diventano urgenti: perquisizioni sul posto in caso di violenza imminente, fermo preventivo fino a 12 ore – io direi anche fino a 24 – e cauzione per chi organizza cortei e manifestazioni Ritengo ragionevole responsabilizzare chi organizza cortei anche sotto il profilo assicurativo. Propongo che queste misure entrino in un pacchetto con corsia accelerata. Vorrei che quanto accaduto stimolasse tutti, anche le opposizioni, a lavorare insieme e correre di più", ha affermato Salvini.

"Parlare di “scudo penale” non è corretto: è un termine giornalistico. Serve invece una tutela legale reale. Penso anche a una non automatica iscrizione nel registro degli indagati. Penso all’accusa di omicidio volontario per un agente che, dopo una lunga carriera, è costretto a rispondere per uno spacciatore che estrae un’arma al buio a decine di metri. Avere sulla coscienza il dramma della morte di una persona, anche se si spara come ultima via e non perché si è pistoleri, e affrontare un calvario giudiziario che non dovrebbe nemmeno aprirsi, crea enorme frustrazione. Maggiori tutele per chi difende le nostre vite le ritengo fondamentali", conclude il vicepremier in merito alle tutele legali.

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