Scontro tra maggioranza e opposizione sulla richiesta del consigliere Ripepi, respinta dal presidente Marra”
È polemica al Consiglio comunale di Reggio Calabria per la mancata concessione di un minuto di silenzio in memoria di Charlie Kirk.
Il consigliere del gruppo misto Massimo Ripepi, promotore della richiesta, parla di “diktat del Pd” e di un “vergognoso tradimento dei valori cristiani”. Secondo Ripepi, si trattava di “un gesto semplice, umano e cristiano per ricordare una vita spezzata per la fede in Gesù Cristo”, mentre definisce “trucco da politicanti consumati” la decisione del presidente del Consiglio, Enzo Marra, di dare la parola al capogruppo del Pd Giuseppe Marino, che ha chiesto dieci minuti di sospensione.
Marra spiega che la decisione di non concedere il minuto di silenzio si basa su “parametri analoghi a precedenti casi”, citando tra l’altro la morte di cinque persone durante l’assalto al Campidoglio nel 2021 o l’uccisione di esponenti politici negli Stati Uniti. “
Pur riconoscendo la gravità e l’efferatezza dell’omicidio di Charlie Kirk, si è ritenuto di non applicare lo stesso protocollo a eventi esteri, già ampiamente strumentalizzati politicamente anche in Italia”, aggiunge il presidente dell’assemblea.