Brunetti risponde a Cannizzaro: «Le Circoscrizioni torneranno, ma senza gravare sui cittadini»

Autore Giorgia Rieto | gio, 18 set 2025 17:16 | Brunetti Cannizzaro Reggio-Calabria

Il vicesindaco interviene in merito alle recenti dichiarazioni del deputato azzurro Francesco Cannizzaro sulle Circoscrizioni

Il vicesindaco di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, interviene in merito alle recenti dichiarazioni del deputato azzurro Francesco Cannizzaro sulle Circoscrizioni, bollando gli emendamenti proposti come “spot elettorali” e sottolineando come le risorse che sono insufficienti.

«Le Circoscrizioni sono già nel nostro programma di mandato e siamo pronti a riportarle in vita – afferma Brunetti – ma è necessario farlo senza gravare sulle tasche dei cittadini». Il vicesindaco ricorda come la Commissione consiliare competente stia da tempo lavorando alla riperimetrazione dei vecchi municipi e all'ampliamento delle loro funzioni, ridisegnate secondo un modello di partecipazione attiva e di governo condiviso.

Brunetti critica duramente l'iniziativa di Cannizzaro: «L'ennesimo spot non aggiunge nulla al lavoro già svolto da Palazzo San Giorgio. Le sue dichiarazioni sono pura strumentalizzazione elettorale su un tema sentito dai cittadini».

Secondo il vicesindaco, il recupero delle Circoscrizioni comporta costi concreti per strutture, sedi, funzioni, gettoni di presenza e indennità, tutte spese che ricadrebbero sul bilancio comunale. «Cannizzaro, invece, propone una manciata di risorse spacciata per contributo, solo a fini propagandistici».

Brunetti sottolinea come la revisione della norma del Governo Berlusconi del 2010, che ha cancellato le Circoscrizioni nei Comuni sotto i 250.000 abitanti, sarebbe stata più utile rispetto agli emendamenti simbolici: «Così mentre i reggini dovranno sostenere i costi dei municipi di quartiere, i centri medio-grandi continueranno a ricevere coperture dallo Stato».

«È il momento di mettere da parte la demagogia e lavorare a un processo di riordino amministrativo serio – conclude Brunetti – senza sbavature che ricadrebbero sui cittadini. Il Comune sta facendo la propria parte, non servono promesse da campagna elettorale».

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