Calabria, bufera sui sondaggi: Tavernise (M5S) accusa Occhiuto

Autore Giorgia Rieto | sab, 30 ago 2025 11:54 | Calabria Tavernise Occhiuto Sondaggi

“Numeri gonfiati e conflitto di interessi: la società che lo incensa lavora per la Regione”


Scoppia la polemica in piena campagna elettorale. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Davide Tavernise, attacca frontalmente il presidente uscente Roberto Occhiuto, definendo “farlocchi” i sondaggi diffusi in questi giorni che lo vedrebbero nettamente avanti rispetto al candidato del centrosinistra Pasquale Tridico.

Secondo Tavernise, la rilevazione realizzata da EMG/Masia presenterebbe più di una anomalia: «Il sondaggio risulta effettuato il 22 e 23 agosto – sottolinea – ma Tridico è stato ufficialmente candidato solo il 23. Tradotto: almeno metà degli intervistati ha espresso un’opinione su un candidato che ancora non esisteva».

Non solo. Per il pentastellato ci sarebbe un problema ben più grave: «La società che ha confezionato il sondaggio ha in corso un contratto con la Regione Calabria. È evidente – afferma – che non si tratta di un’indagine indipendente, ma di un’operazione messa al servizio della propaganda del presidente dimissionario».

Tavernise parla di «un vecchio trucco della politica: gonfiare i numeri per trasmettere un senso di inevitabilità, scoraggiando così l’avversario». Ma avverte: «I calabresi non sono ingenui. Se Occhiuto è davvero così forte come racconta, lo dimostri nelle urne. Perché i contratti con società amiche non basteranno a nascondere la voglia di cambiamento che cresce ogni giorno in questa regione».


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