“Il partito mi sostiene in questa scelta”
Reggio Calabria. Nel corso degli Stati Generali del Mezzogiorno di Forza Italia che si stanno tenendo in questi giorni a Reggio Calabria, il Presidente della Regione Roberto Occhiuto ha confermato senza nessun ripensamento le proprie dimissioni da governatore.
Lo ha intervistato ai microfoni di ReggioTv, Pasquale Romano: “Mi dimetto. C'è solo da decidere la data delle elezioni. La deciderò con i gruppi dirigenti della coalizione che mi sostiene, sia a livello regionale che a livello nazionale. E siccome la data di presentazione delle dimissioni incide sulla data delle elezioni, mi sono preso qualche giorno ma all'inizio della prossima settimana credo di depositarle formalmente”.
"Ho avuto riscontri molto positivi (dai leader nazionali, ndr), perché altrimenti non mi sarei dimesso se non avessi avuto il loro consenso. Ci tengo a precisare che non è vero che non siano intervenuti, perché ieri è intervenuto Salvini che ha condiviso la mia scelta. Oggi è intervenuto se non erro Donzelli, che è il responsabile di Fratelli d’Italia nella scelta dei candidati. Ho visto stamattina Wanda Ferro, ho riunito ieri la Giunta, ho parlato con molti consiglieri regionali, ho parlato con i parlamentari e i consiglieri regionali della Lega stamattina perché li ho visti insieme a Durigon. Quindi mi pare che non ci siano problemi da questo punto di vista. Poi certo, l'interruzione anticipata della legislatura non è il miglior regalo che si potesse fare a un consigliere regionale sia di maggioranza o di opposizione. Però, sicuramente, c'è il consenso da parte di tutta la squadra che mi ha sostenuto l'altra volta e che mi sosterrà anche nelle prossime settimane".
"Nessuna polemica con la magistratura? Assolutamente no, io non cambio idea per una vicenda giudiziale che pure ho vissuto in maniera dolorosa perché è la prima della mia vita, anzi sono molto riconoscente alla magistratura perché io ho chiesto di essere interrogato, era un mio diritto chiederlo, ma non era un loro dovere concedermi l’interrogatorio. Me l'hanno concesso, ho chiarito ogni cosa e quindi non ho nulla da recriminare nei confronti della magistratura e anzi, avendo lavorato fianco a fianco con molte procure su tanti temi, la depurazione, la costruzione degli ospedali, le opere pubbliche, ho grande rispetto degli Uffici di Procura che conosco perché ci ho lavorato”.