La seduta si è conclusa con l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno
Seduta intensa nell’aula Battaglia di Palazzo San Giorgio, dove il Consiglio comunale ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno tra confronti accesi e scontro politico sul tema dei concorsi pubblici alla Città metropolitana.
Gran parte del dibattito si è concentrato sulle contestazioni dell’opposizione in merito alle procedure di selezione. Carmelo Versace, consigliere metropolitano, ha replicato con toni fermi: «Qual è il reato se qualcuno delle nostre famiglie decide di fare il concorso? Quando qualcuno seduto da quella parte dell’aula ha anche beneficiato di queste agevolazioni». Ha poi difeso la trasparenza delle procedure: «Con il concorso al Comune abbiamo inaugurato una stagione a ricorsi zero, ben diversa dai tempi in cui si assumevano 115 vigili a chiamata diretta. Oggi invece si fanno le pulci a un’Amministrazione che mette a bando 75 posti».
Il consigliere Antonino Castorina ha invitato l’aula a riflettere sulle accuse rivolte all’Amministrazione: «Non chi conosceva qualcuno ma chi conosceva qualcosa ha vinto i concorsi, che si sono svolti con procedure di evidenza pubblica».
Il vicesindaco Paolo Brunetti ha invece chiarito la vicenda delle travi del ponte sul Calopinace: «Non ci sono problemi di altezza. Il progetto rispetta tutte le normative e sono stati già ordinati i pezzi per la gittata di cemento».
Spazio anche alla discussione sui lavori pubblici e sulla rigenerazione urbana. Il consigliere Giuseppe Marino ha ricordato gli interventi realizzati: «Dal Waterfront al lungomare di Catona e Gallico, passando per il Parco di Punta Pellaro e i progetti sociali nei quartieri. Abbiamo dovuto riprendere in mano una città dopo il commissariamento, restituendole speranza».
Il consigliere Giuseppe Sera è intervenuto sui passaggi politici in aula dopo l’addio di Nino Zimbalatti alla maggioranza: «Scelte personali. Ma ricordo che da assessore contribuì ai lavori di sgombero alla Polveriera dove sorgerà un nuovo asilo. Questa Amministrazione è passata da zero a 300 bambini negli asili».
Versace ha infine ribadito l’impegno sul tema delle circoscrizioni: «Noi ci siamo e ci saremo. Non basta aprire la discussione: la destra dica dove prendere le risorse e dove tagliare per accostarle al bilancio».
La seduta si è conclusa con l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno, confermando la distanza politica tra maggioranza e opposizione su temi chiave come i concorsi pubblici, i lavori sul territorio e la gestione delle risorse.