Reggio Calabria, il consigliere comunale Zimbalatti passa a Forza Italia: «Scelgo un progetto concreto che porta risultati»

Autore Giorgia Rieto | lun, 30 giu 2025 15:11 | Forza-Italia Zimbalatti Reggio-Calabria

 Cambio di casacca in Consiglio comunale. Antonino Zimbalatti ha ufficializzato, nel corso della seduta odierna tenutasi nell’aula Battaglia di Palazzo San Giorgio, il proprio passaggio al gruppo consiliare di Forza Italia

Un intervento articolato e senza giri di parole, nel quale il consigliere ha motivato la propria scelta politica come adesione a un progetto «concreto» e capace di produrre «risultati tangibili per la città».

«Ho sposato un progetto politico che ha portato benefici alla nostra città e che spero ne possa portare ancora, specialmente per l’area metropolitana, nei fatti e non solo nelle parole» ha esordito Zimbalatti, ricordando gli interventi finanziari resi possibili dagli emendamenti dell’on. Francesco Cannizzaro: «15 milioni per l’aeroporto, 25 milioni per il porto, 3 milioni per il lido comunale, 4 milioni per la Vallata del Gallico e altri 4 milioni per il campus universitario».

Zimbalatti ha voluto ringraziare i colleghi di Forza Italia per l’accoglienza ricevuta: «In politica non è mai scontato trovare un gruppo coeso e allo stesso tempo così accogliente. Ho aderito per lavorare insieme a un “Noi” e non più a un “Io”».

Il consigliere ha tenuto a precisare che non si tratta di un’operazione opportunistica: «Non ho tratto alcun vantaggio personale da questa scelta: ho rinunciato a ogni delega. Non faccio politica per ambizione o potere, ma esclusivamente per senso di responsabilità verso la città».

Zimbalatti ha poi spiegato di comprendere lo stupore che la sua decisione può aver generato: «Ma chi mi conosce sa che sono un uomo del popolo, della strada, vicino alla sofferenza quotidiana. Come medico, capisco le difficoltà che la gente vive ogni giorno, e da lì nasce il mio impegno».

L’intervento in Consiglio ha assunto anche i toni di un’analisi politica più ampia, con un riferimento alle numerose uscite dalla maggioranza di centrosinistra nel corso degli anni: «Dalla prima Giunta Falcomatà, oggi ben quattro ex componenti siedono nel centrodestra — Neri, Marcianò, Anghelone e io. Nella seconda Giunta, c’era il vicesindaco Perna, oltre al passaggio di Cardia. E ancora, nella prima Giunta, il mio caro amico Riccardo Mauro, che oggi condivide con me l’impegno in Forza Italia».

Zimbalatti ha ricordato anche le critiche mosse all’attuale maggioranza da autorevoli esponenti del centrosinistra come Delfino, Martino, Albanese, Agata Quattrone, Irene Calabrò e Mariangela Cama, evidenziando «le profonde difficoltà» che la maggioranza starebbe attraversando e che «si stanno inevitabilmente riversando sulla città».

Infine, la chiosa finale che ha chiarito la sua scelta: «A nessuno viene il dubbio che passare dalla maggioranza alla minoranza non porti alcun giovamento personale? La mia è una scelta di divisione, un allontanamento da un progetto politico che non ha dato i risultati sperati, a differenza di un altro che, pur non governando formalmente, si è spesso sostituito all’Amministrazione restituendo dignità a una città stanca e penalizzata dalla mancanza di servizi essenziali».


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