Svolto un incontro alla presenza dei vari rappresentanti del Circolo
"Sono questi gli incontri che stimolano la militanza, che ci tengono uniti. Dobbiamo dirlo con orgoglio: a Villa si può! Perché a Villa si incontrano il segretario uscente e quello candidato; Perché a Villa si discutono le mozioni; Perché a Villa partecipano il consigliere metropolitano e l'ex Sindaco, alla ricerca di dibattito e approfondimento; Perché i militanti di Campo Calabro vengono da noi per vivere il Partito, per sentire spirito di Comunità; Perché tutti noi possiamo pensarla diversamente sul passato e sulle strategie correntizie ma guai a chi tocca l'autonomia del Circolo!" - esordisce così in una nota stampa Enzo Musolino, Segretario cittadino del circolo Pd di Villa San Giovanni.
"E ha ragione il consigliere metropolitano Peppe Marino: abbiamo fornito una prova tangibile di maturità politica! Abbiamo superato le scorie di una delicata fase pre-congressuale (i partiti senza congressi, che vanno avanti per acclamazioni imposte, non sanno nulla di tutto questo) e i presenti, nella riunione del 23 giugno, hanno dato una risposta ai disfattisti dediti al dispetto e al rancore personale. I più meritevoli sono stati Peppe Panetta e Antonio Morabito, insieme e uniti al Circolo di Villa che li ha invitati entrambi, con affetto e speranza politica" - prosegue la nota.
"Qualche miope avrebbe scommesso su chiusure e distinguo, su tattiche asfittiche e oscure - ognuno col suo metro misura - ed invece abbiamo saputo dimostrare ciò che siamo: il Circolo più attivo della Città Metropolitana reggina! Il più plurale e vivo, il più proiettato alla risoluzione dei problemi, il più vicino e attento al Partito" - aggiunge Musolino.
"Auguri al nuovo segretario Peppe Panetta, stasera hai parlato con la nostra stessa voce! Auguri segretario Antonio Morabito per il tuo nuovo incarico regionale. Sei e sarai sempre uno di noi. Noi ci siamo, le nostre porte sono aperte per voi e per tutti gli amici e compagni di buona volontà! - conclude -.
Ci siamo per Villa, per il suo sviluppo, per la sua amministrazione, per le sue infrastrutture, per la salute e la tutela della nostra gente, contro gli interessi esogeni, gli appetiti criminali, le aggressioni ambientali. Questa è la buona politica! L'altra, è solo odio, stupidità, arroganza...Non ci appartiene, non è seduta sulle nostre sedie".