Al centro della questione la richiesta di dimissioni del Presidente del Consiglio Comunale
"Riteniamo che le continue e sterili dichiarazioni, meramente di parte, del gruppo di minoranza consiliare del Comune di Candidoni, pubblicate nei giorni scorsi e in data odierna su alcuni organi di stampa, non sono degne di alcuna specifica risposta e tendono solamente, in modo pretestuoso, di mettere in cattiva luce persone perbene e di avere momenti e spazi di vanagloria".
E' quanto si legge in una nota stampa della Giunta comunale di Candidoni.
"Il Prof. Ferdinando Mamone, persona perbene e galantuomo, illustre studioso, componente della Deputazione di Storia Patria Napoletana, Presidente di Associazioni Benefiche e di Istituzioni Religiose, sempre da tutti stimato, nel suo ruolo di Presidente del Consiglio Comunale di Candidoni, non ha fatto altro che far osservare, in modo imparziale, le leggi e i regolamenti. Tutti, nell’intera Provincia ed oltre, conoscono il garbo personale e l’alto senso delle Istituzioni del Presidente del Consiglio Comunale, Prof. Ferdinando Mamone, già pubblico funzionario, che è giunto ad una veneranda età professando una sola fede: quella del rigoroso rispetto delle leggi e della morale; riscuotendo sempre unanime apprezzamento!" - è detto nella nota.
"L’unica risposta - conclude la nota - che diamo è quella di continuare ad operare, senza titubanza alcuna, per la crescita morale e materiale della nostra Comunità. Ovviamente, qualora si dovessero superare i limiti di una sana e costruttiva critica politica, provvederemo ad ogni legale tutela davanti le competenti sedi, con ogni conseguenza di legge".