Gruppo R.E.D. dopo il consiglio comunale: "Necessari interventi urgenti per sanità pubblica e di qualità"

Autore Redazione Web | mar, 12 nov 2024 09:45 | Gruppored Sanita'

Secondo il Movimento Politico il comune è nelle condizioni di dare il proprio contributo 

Il Consiglio Comunale di Reggio Calabria  aperto sul tema sanità che ha registrato la presenza della dottoressa Di Furia, del dottor Scaffidi e che ha visto vari interventi di sindacati e parti sociali ha registrato l’importante ed autorevole speech del Vice Sindaco della Città Metropolitana Carmelo Versace intervenuto in rappresentanza del Gruppo Consiliare e Movimento Politico R.E.D. preliminarmente all’approvazione di un documento politico votato all’unanimità dei presenti che impegna il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà a tracciare un percorso istituzionale in ambito sanitario per misure strutturali e non emergenziali a tutela della città di Reggio Calabria

Il Vice Sindaco della città Metropolitana di Reggio Calabria intervenendo anche a nome dei colleghi Antonino Castorina e Filippo Burrone nel valorizzare come l’Asp abbia predisposto un piano di acquisti di apparecchi elettromedicali con una programmazione triennale per oltre 12 milioni di euro ha rimarcato l’esigenza di tenere aperti i presidi territoriali come il poliambulatorio di Pellaro o la struttura di Gallico e Via Padova e di evitare di trattare il tema sanità all’interno di una contesa politica che invece deve vedere tutte le istituzioni dalla stessa parte per garantire il diritto alla salute universale.

"Come gruppo R.E.D - ha chiarito Versace - ci faremo portavoce di come il Comune di Reggio Calabria possa offrire senza oneri per l’azienda sanitaria beni confiscati alla criminalità organizzata da trasformare in case della salute o beni propri comunali come il centro civico di Pellaro o anche l’ex Facoltà di Giurisprudenza di Archi se il tema è intervenire sui costi dei fitti e sulla necessità di individuare locali idonei da destinare a presidi sanitari".

"Stesso principio, - spiega il Vice Sindaco - che va prospettato per scongiurare la riduzione del numero delle guardie mediche o l’atavica ed irrisolta questione delle strutture psichiatriche".

"Nell’intervento nell’Aula Piero Battaglia del Vice Sindaco della Città Metropolitana - ha concluso - ribadendo anche la necessità di aprire una discussione a livello nazionale e regionale sia sul tema dell’autonomia differenziata in ordine alle conseguenze che ciò andrebbe a provocare sulla sanità locale sia anche sulla complessa gestione dell’emigrazione sanitaria e sulla corretta gestione delle risorse destinate proprio alle strutture ospedaliere".

Aggiornamenti e notizie