Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, i messaggi dei politici

Autore Redazione Web | lun, 04 nov 2024 10:27 | Festaforzearmate Regionecalabria

Di seguito le dichiarazioni di Occhiuto, Mancuso, Capponi e Caracciolo

”Nella Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate il nostro ringraziamento va alle donne e agli uomini dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, quotidianamente impegnati - in Italia e all’estero - per garantire sicurezza e pace, e a coloro che eroicamente hanno dato la vita per difendere i valori della democrazia e della Repubblica. La loro abnegazione, il loro esempio, il loro sacrificio, incarnano i principi dell’unità nazionale e della nostra Costituzione. Viva le Forze Armate, viva l’Italia”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

“Nella ‘Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate’ è doveroso ricordare chi ha combattuto e si è sacrificato per la Patria, portando a compimento il processo di unificazione nazionale avviato in epoca risorgimentale, e la cui storia - come afferma il presidente Mattarella - si intreccia indissolubilmente con la volontà del popolo italiano".  È quanto sostiene il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, in occasione della ricorrenza del 4 Novembre.  

“Questa giornata - aggiunge - dimostra quanto sia apprezzato dagli italiani l’impegno, accanto alle altre componenti dello Stato, di tutte le Forze armate al servizio della comunità e della sua sicurezza.  A loro va il doveroso e sentito ringraziamento anche per gli impegni internazionali che assolvono, in un frangente tormentato da guerre sanguinose e conflitti che mettono a rischio il valore supremo della pace”. 

"Nei primi anni della giovane Repubblica italiana la denominazione ufficiale di «giorno dell'Unità nazionale», fu indicata anche come «giornata delle Forze Armate». Difatti esaltare il 4 novembre significa rievocare pagine di storia gloriosa, richiamando i figli del paese al nobile culto degli Ideali di Patria e Libertà, sia riconoscere alle -Forze Armate- una loro giornata celebrativa, formalizzata in denominazione completa, mediante Legge recente. Oggi l’Italia celebra la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate. Quello storico giorno, il 4 novembre del 1918, venne firmato l’armistizio di Villa Giusti, evento che nel nostro Paese si fa generalmente coincidere con la fine della Prima guerra mondiale, consentendo agli Italiani di completare il tanto agognato processo di Unificazione Nazionale", lo afferma in una nota Caterina Capponi Assessore alla Cultura Regione Calabria. 

"Nell’ambito delle celebrazioni, in ricordo, inoltre, dei caduti di tutte le guerre e in onore delle Forze Armate, si ritiene opportuno focalizzare l’attenzione su una giornata dall’elevato spessore civile e morale, per tutti gli italiani, e in particolar modo, per le nuove generazioni, reale momento di consolidamento ed interiorizzazione della memoria collettiva. Esprimo il mio personale sentimento di stima e gratitudine da cittadina, oltre che da Assessore di questa Regione, per il lavoro quotidianamente svolto dalle forze dell’ordine, uomini e donne, vigorosi, tenaci e perseveranti-Servitori dello Stato-Animati dal coraggio e dalla dedizione, oggi come in passato, a repentaglio del bene individuale sino al supremo sacrificio della vita, per l’amor di Patria e l’attaccamento al dovere, valori che restano indelebili, immutabili, sempre vivi, per i militari di un tempo e per quelli presenti", prosegue la nota.

"Sono orgogliosi Soldati chiamati ad operare in situazioni drammatiche, protagonisti dell’esperienza disumana della trincea, in passato come adesso, veri eroi nazionali, degni della gloria militare e di altissimi onori. La guerra in genere, ferisce ancora molti territori, il dettato costituzionale-la ripudia-esaltando invece le soluzioni diplomatiche e pacifiche alle controversie internazionali. Sollecito l’importanza dell’educare ai valori civili, diffondendo quella religione laica dello Stato alla quale il culto dei caduti appartiene, ed è ancora, oltremodo attuale, selezionando in questa occasione, strumenti di avvicinamento, di vera e propria  affezione dei cittadini allo Stato e alle Istituzioni democratiche-come dimostra la consueta visita del Presidente della Repubblica al Monumento del Milite Ignoto, presso l’Altare della Patria nonché  tutte le manifestazioni a livello locale e nazionale.", conclude Capponi.

"Ringraziamo tutte le forze armate per quello che hanno fatto e per quello che continuano a fare, incarnando i principi dell'unità nazionale e della nostra Costituzione. Il nostro pensiero è rivolto soprattutto a coloro che non ci sono più, essendosi sacrificati per la nostra patria, per la sicurezza e per la pace internazionale." Così l’assessore regionale all’Istruzione Maria Stefania Caracciolo, a margine della cerimonia organizzata dalla Prefettura di Reggio Calabria in occasione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate.

"Il nostro ringraziamento va a donne e uomini dell'Esercito Italiano, della Marina Militare, dell'Aeronautica Militare, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, quotidianamente impegnati per garantire sicurezza all'interno del nostro Paese ed a tutela della pace nel mondo. Viva le Forze Armate, viva l'Italia!'', conclude Caracciolo.

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