Delibera di Ferragosto: il consigliere comunale Armando Neri chiede l’annullamento e l’accesso agli atti

Autore Redazione Web | lun, 02 set 2024 12:02 | Armandoneri Consigliocomunale Deliberadiferragosto

"L’annullamento della Delibera di Ferragosto alla luce delle irregolarità riscontrate e si chiede anche di vagliare la legittimità della Delibera e la conformità della stessa ai dettami normativi e regolamentari vigenti nel nostro ordinamento"

"In merito alla Delibera n. 149 del 14.08.2024, dal sottoscritto ribattezzata “Delibera di Ferragosto”, con la quale quattro associazioni sono state finanziate dalla Giunta Comunale con fondi del PON METRO PLUS quando ormai i termini del bando dell’Estate Reggina erano decorsi, si trasmettono alle Vs. pregiate testate giornalistiche due documenti - redatti dallo scrivente Consigliere Comunale e già inviati Via Pec al Comune di RC - dei quali si chiede di voler dare gentilmente notizia nell'interesse collettivo:

1) il primo è rivolto alla Segretaria Generale dell’Ente, anche nella qualità di Responsabile anticorruzione del Comune di Reggio Calabria: con questo documento si chiede alla Segretaria Generale l’annullamento della Delibera di Ferragosto alla luce delle irregolarità riscontrate e si chiede anche di vagliare la legittimità della Delibera e la conformità della stessa ai dettami normativi e regolamentari vigenti nel nostro ordinamento.
2) il secondo documento è un’istanza di accesso agli atti, con la quale il sottoscritto chiede di acquisire copia della nota con cui lo Staff del Sindaco ha accolto le richieste delle 4 associazioni", è quanto afferma in una nota il consigliere comunale Armando Neri.

La richiesta di annullamento della delibera di Ferragosto

"Gent.ma Dott.ssa Criaco, nella qualità di Consigliere Comunale del Comune di Reggio Calabria, mi rivolgo a Lei nella Sua duplice funzione di Segretario Generale e di Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Comune di Reggio Calabria, al fine di chiedere riscontri alle osservazioni che seguono, afferenti alla Delibera emarginata in oggetto, nonché al fine di invocare la revoca della stessa, alla luce dei manifesti vizi di legittimità riscontrati dallo scrivente.

La seduta di approvazione della Delibera di Giunta n. 149 è stata partecipata, in Sua vece, dal Vicesegretario Generale Luisa Nipote. Orbene, sin da una prima lettura dell’atto in discussione, si evincono – a parere dello scrivente – palesi vizi di legittimità che necessitano, indefettibilmente, di una Sua valutazione della Delibera (seppure ex post) al fine di vagliare la conformità della stessa ai dettami normativi e regolamentari vigenti nel nostro ordinamento ed, eventualmente, al fine di provvedere alla revoca e/o annullamento dell’atto esercitando il potere di autotutela contemplato dalla l. 241/1990, che consente l’esercizio dello jus poenitendi qualora l’ente rinvenga elementi di illegittimità nell’ambito dell’azione amministrativa.

Si rappresentano di seguito i principali vizi di legittimità che affliggono il provvedimento in oggetto:

1. Le richieste delle quattro associazioni finanziate con Fondi del PON METRO PLUS per mezzo della Delibera n. 149 sono pervenute all’amministrazione fra il 5 ed il 12 agosto, quando ormai l’avviso dell’Estate Reggina era stato ormai definito, il procedimento era concluso ed il relativo programma era già stato presentato alla cittadinanza. Come è dato evincere anche dal portale “Amministrazione Trasparente” del Comune – sezione Bandi di gara e Contratti - i termini del bando “Estate Reggina” sono spirati il 27 Giugno e la Giunta Comunale con delibera n. 126 del 19.07.2024 ha approvato il programma di manifestazioni culturali ed eventi da inserire nel programma “Estate Reggina 2024”. Ciononostante, nella Delibera n. 149 del 14 Agosto, presieduta dal Vice Segretario Generale, la Giunta Comunale ha disposto di far confluire gli eventi organizzati dalle quattro associazioni nel programma dell’Estate Reggina, quando il bando era ormai ampiamente scaduto. Con lo stesso atto, la Giunta ha deciso conseguentemente di prevedere, per i citati progetti, le ulteriori misure agevolative: concessione gratuita di suolo pubblico, esenzione dei diritti d’affissione e concessione del patrocinio e diffusione dell’informazione degli eventi tramite i canali istituzionali del Comune, vale a dire benefici di cui tutte le altre associazioni non ammesse nel bando “Estate Reggina” non hanno ovviamente potuto godere. Chiedo a Lei, pertanto: è legittimo far confluire nel programma dell’Estate Reggina 2024 gli eventi di queste quattro associazioni di cui alla Delibera n. 149, le cui richieste sono pervenute quando ormai i termini dell’avviso erano ampiamente spirati?

2. Nella Delibera n. 149 è dato leggere, altresì, che “vista la nota del 13.08.2024, con la quale l'ufficio di Staff del Sindaco, in accoglimento alle sopra citate richieste, dà mandato al Settore competente di avviare con celerità le procedute finalizzate alla realizzazione di spettacoli ed eventi nelle zone periferiche […]”. Orbene, alla luce di siffatto inciso, chiedo a Lei se è conforme alle leggi ed ai regolamenti vigenti, nonché allo Statuto Comunale che un ufficio di Staff del Sindaco eserciti funzioni istruttorie ed amministrative, disponendo in forma decisoria l’accoglimento delle richieste delle predette associazioni ed avocando addirittura a sé il potere direttivo, dando mandato ai Settori competenti di avviare le procedure.

3. Chiedo, inoltre, perché l’amministrazione non ha espletato un nuovo avviso pubblico, successivo allo spirare dei termini del bando dell’Estate Reggina, per consentire a tutte le associazioni che operano in Città di presentare proposte e formulare iniziative da finanziare. In particolare, perché sono state, invece, finanziate ed accolte (dallo Staff del Sindaco, peraltro) solo le richieste di quelle quattro associazioni indicate nella Delibera n. 149 in oggetto? Come è stato possibile, alla luce delle leggi e dei regolamenti vigenti nel nostro ordinamento, accogliere e finanziare le quattro richieste delle associazioni in assenza di qualsivoglia procedura ad evidenza pubblica?

4. Chiedo, altresì, a Lei se sia legittimo che due degli eventi promossi dalle associazioni finanziate con la Delibera in oggetto sia siano svolti prima della pubblicazione della medesima, avvenuta il 19 Agosto 2024, come è dato evincere dall’Albo Pretorio dell’Ente.

In qualità di organo di controllo politico, mi limito in questa fase a rilevare questi palesi vizi di legittimità testè annoverati, rimettendo tuttavia alla Sua autorevole valutazione i dovuti ed ulteriori approfondimenti di natura tecnica ed amministrativa che questa inconsueta Delibera evidentemente richiede. Con riserva di adire le autorità competenti. In considerazione di quanto sinora esposto e rappresentato,

CHIEDO

con la presente a Lei, nella Sua duplice funzione di Segretario Generale e di Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Comune di Reggio Calabria di voler effettuare ex post una valutazione di legittimità della Delibera n. 149 del 14 Agosto, offrendo riscontro e parere a tutte le osservazioni ed ai vizi di legittimità che ho provveduto ed evidenziare sopra dal punto 1 al punto 4, disponendo – infine – la revoca e/o l’annullamento immediato della Delibera in oggetto, nell’ambito dell’esercizio dei poteri di autotutela previsti dalla legge in capo all’ente comunale"

Istanza di accesso agli atti

Di seguito pubblichiamo l'istanza di accesso agli atti presentata dal consigliere comunale Neri.

"Il sottoscritto Avv. Armando Neri, nella qualità di Consigliere Comunale del Comune di Reggio Calabria, premesso:  che la Giunta ha approvato in data 14.08.2024 la Delibera n. 149;  che nel corpo della predetta Delibera si afferma testualmente: “vista la nota del 13.08.2024, con la quale l'ufficio di Staff del Sindaco, in accoglimento alle sopra citate richieste, dà mandato al Settore competente di avviare con celerità le procedute finalizzate alla realizzazione di spettacoli ed eventi nelle zone periferiche […]”;  è prerogativa del sottoscritto Consigliere Comunale, nell’esercizio dei diritti dei Consiglieri previsti dalle norme e dallo Statuto Comunale e per ragioni pubblicistiche di trasparenza, acquisire la documentazione richiesta con la presente, anche ai fini della tutela degli interessi della collettività e dei cittadini.

Tutto quanto premesso, ritenuto e considerato, il sottoscritto Avv. Armando Neri CHIEDE ai sensi e per gli effetti di legge e statutari, di acquisire copia dell a nota del 13.08.2024, con la quale l'ufficio di Staff del Sindaco, in accoglimento delle richieste delle quattro associazioni finanziate con la Delibera n. 149 del 14 Agosto, dà mandato al Settore competente di avviare con celerità le procedute finalizzate alla realizzazione di spettacoli ed eventi nelle zone periferiche della Città".

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