La maggioranza consiliare delibera un documento contabile per garantire gli equilibri di finanza
La maggioranza consiliare “Città in Movimento” ha deliberato un nuovo importante e significativo documento contabile che scandisce il cammino di un’Amministrazione sempre sola ricerca delle migliori soluzioni per Villa San Giovanni.
“L'appuntamento del 31 luglio - spiega l’assessore al bilancio Sergio Giordano - impone a tutti gli enti locali, a garanzia degli equilibri di finanza pubblica, di dimostrare il mantenimento dell'equilibrio nel corso della gestione dell'anno di esercizio. L'attività di gestione nel 2024 - attenta sempre alle esigenze della Città attraverso l'intercettazione di finanziamenti e contributi per interventi di vario genere sul territorio - è stata anche caratterizzata da intelligenti e proficue attività di rimodulazione di rapporti esterni, che hanno comportato benefici al bilancio e all'equilibrio stesso per quasi 700.000 €. Risorse, queste, che hanno consentito il ripiano del disavanzo di amministrazione registrato per l'annualità 2023 causato da accantonamenti resisi obbligatori a copertura di spese di anni pregressi antecedenti la gestione di quest’amministrazione comunale”.
"La scelta prudente della maggioranza - protesa al risanamento del bilancio - si è concretizzata in una revisione dell'intero bilancio pluriennale 2024/2026, al fine di coprire l'impegno di spesa programmato per il ripiano del disavanzo, pari a poco più di 325.000 €. Le risorse impiegate e destinate nelle tre annualità per il ripiano del disavanzo “sofferto” per scelte del passato, liberatesi a seguito della manovra, sono state tuttavia destinate a un fondo passività potenziali, al fine di ‘proteggere i conti’ da eventuali, future, inaspettate ed imprevedibili spese" - prosegue.
"Garantiti, dunque, gli equilibri con la manovra di salvaguardia, l'amministrazione si proietta al completamento della gestione per l'esercizio contabile 2024 con nuovi investimenti, consolidamento di impegni, spese ed opere strategiche e significative per la CittàI - evidenziano il sindaco, la giunta, il gruppo consiliare “Città in Movimento” -. Arrivare alla ordinarietà contabile-economica era il primo obiettivo; programmare gli anni a venire con metodo e serietà, dimostrando che si può amministrare l’ente in modo diverso, è il fine ultimo di una maggioranza che vuole “mettere in sicurezza” l’ente, garantire i servizi e la vivibilità, valorizzare le vocazioni della Città".