La nota stampa del gruppo consiliare punta il dito contro il primo cittadino sulla questione del torrente "Sideroni"
"Era poco tempo addietro quando il Sindaco, allora capogruppo di minoranza scriveva su tutti i giornali sferrando un attacco: “Sironi, l’ombra di interessi privati!”. Adesso divenuto Sindaco punta l’interesse esclusivo sullo stesso torrente. Un intervento effettuato in alveo dove vi è una stringente disciplina, prevedendo non solo l’attraversamento del torrente, ma alterandolo creando una variante per consentire il passaggio al villaggio san Leo".
E' quanto affermato in una nota stampa dal Gruppo Consiliare "Bova Marina-Progetto Futuro".
"Sorge spontaneo il dubbio, caro Sindaco, che Lei abbia la memoria corta, ne è prova l’articolo con le sue dichiarazioni per comprendere che adesso, quell’ombra di interessi privati che tanto l’ha inquietata in tempi da oppositore, si è dissolta per magia o piuttosto perché qualche abitante d’eccellenza del villaggio ha contribuito alla sua incoronazione...allora tutto cambia…si diventa alleati e si comincia dal Sideroni dove però l’esecuzione dei lavori non pare sia stata eseguita a regola d’arte. Intanto vi sono cumuli di terra e di immondizia accantonati lungo il letto del torrente che potrebbero costituire un serio pericolo in caso di pioggia, soprattutto in periodi estivi in cui una “bomba d’acqua” potrebbe provocare seri danni - viene evidenziato -. Poi, ci chiediamo quale sia stata la fretta di ordinare questi lavori e chi li abbia disposti, con quale determina, con quali autorizzazioni, anche in considerazione che i blocchi di cemento fossero stati rimossi temporaneamente al solo scopo di far transitare gli automezzi col materiale necessario a dei lavori urgenti e indifferibili sul lungomare. Perché il Sindaco che in altra epoca sosteneva che detti massi fungevano da argini del torrente Sideroni, non si è preoccupato di disporne il riposizionamento? La residenza estiva dell’allora vicesindaco è rimasta lì, dove aveva indicato l'allora capogruppo l’unico ad essersi spostato "amministrativamente " è stato proprio l’ex vicesindaco...ma ci chiediamo :"A questo punto è sacrosanto cambiare idea e in tutta fretta disporre lavori, stavolta senza avvisare le forze dell’ordine?".
"Ci auguriamo che almeno siano stati informati gli uffici competenti e acquisite le relative autorizzazioni, stante l’attenzionamento diretto alle fiumare a seguito di gravi fatti di cronaca. Chi ha autorizzato la riattivazione di quel varco? Perché il sindaco, che allora dichiarava espressa preoccupazione per il fatto che non fosse stata effettuata l’eliminazione di piante e canneti, ora non si è preoccupato di constatare che lo stato dei luoghi costituisce un serio rischio e pericolo per i cittadini, visto che sul letto del fiume sono stati accumulati rifiuti, terra e sterpaglie con un conseguente danno ambientale e inquinamento del mare?" - prosegue la nota.
"Cambiare idea è segno di grande umiltà e maturità, ma ci auguriamo che accada per fatti diversi, non certo per ripetere quello che lo stesso sindaco, quando era minoranza, aveva denunciato come reato!" - chiosa.