La consigliera comunale di opposizione dichiara che bisogna garantire la piena libertà di espressione di tutti i consiglieri comunali
Consiglio comunale aperto sul Ponte sullo Stretto. Angela Marcianò, denuncia: "Indignata perché mi hanno impedito di intervenire durante la seduta". È questo il pensiero della consigliera comunale di opposizione "una seduta che doveva essere aperta riguardante il ponte sullo stretto - aggiunge -. La mia intenzione era quella di partire dai preliminari, secondo prassi consolidata dal regolamento per il funzionamento del consiglio comunale. Con mia grande sorpresa, unici presenti dell'opposizione insieme a me i consiglieri Ripepi e Pazzano, chiediamo al Presidente del Consiglio di poter parlare. La risposta è stata un secco no".
"Pertanto, abbiamo chiesto quale fosse la norma che impediva di poter intervenire. Non esiste in realtà, anzi, è prevista che bisogna garantire la piena libertà di espressione di tutti i consiglieri comunali. Non era assolutamente mia intenzione assumere un comportamento colpevolista" - conclude.