Calabria: Occhiuto, "in Calabria un racconto nuovo e diverso"

Autore Redazione Web | mar, 19 dic 2023 15:41 | Roberto Occhiuto Regione Calabria Ets-Porto-Gioia-Tauro

"Buone possibilità sospensione direttiva Ets".

"Tante sono le attività che abbiamo cercato di mettere in campo come Regione in un anno che è stato intenso come tutti gli anni di governo di una regione bellissima ma molto complicata come è la Calabria. Sono molto contento perché abbiamo affrontato tante emergenze e messo mano a riforme che in tanti decenni non erano state prodotte e che hanno consentito un racconto diverso per questa terra". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto - riporta l'ANSA - incontrando i giornalisti per uno scambio di auguri.

"L' anno scorso - ha aggiunto Occhiuto - è stata la volta della riforma sui rifiuti l'idrico ma anche della protezione civile, quest'anno quella dei consorzi di bonifica. Abbiamo posto fuori dalla liquidazione Sorical e stiamo facendo in modo che si occupi dei depuratori. Siamo a buon punto con il bando per il termovalorizzatore avendo concluso la manifestazione d'interesse: tutte questioni che riverbereranno i loro effetti quando io non sarò più presidente. Ma io ho l'obbligo di consegnare a chi verrà dopo di me una regione migliore di come è stata consegnata a me, soprattutto l'obbligo di consegnare ai calabresi una regione migliore. Sono molto felice anche del nuovo racconto che stiamo facendo della Calabria di cui si parlava negli anni passati soltanto come di una regione di mafia, 'ndrangheta, problemi e mai emergevano aspetti positivi". Per Occhiuto "oggi la Calabria ha un accreditamento istituzionale e anche mediatico a livello nazionale che non ha mai avuto. C'è grande attenzione da parte delle istituzioni nazionali ed europee, come dimostrato dalla presenza di di autorità importanti nelle ultime settimane. E, soprattutto, la Calabria va sui telegiornali nazionali per buone pratiche come l'attività svolta con i droni, segnalata anche come un modello e che sarà replicata in Italia e guardata con interesse anche in Europa. O per l'abbattimento di ecomostri costruiti dalla 'ndrangheta e per tante altre attività del governo regionale che hanno per obiettivo quello di fare un racconto della Calabria diverso rispetto al passato".

"Sono molto contento del fatto che sia il ministro dell'Ambiente, sia il ministro delle Infrastrutture abbiano posto, su sollecitazione mia e della Regione, questo tema nel Consiglio europeo. Ora si tratta di trovare il modo sospendere gli effetti di questa direttiva stupida che inquinerebbe comunque il Mediterraneo ma valorizzerebbe soprattutto i porti che europei non sono come Port Said", ha poi aggiunto il presidente della Regione Calabria rispondendo ad una domanda in merito ai rischi derivanti dall'impatto per il porto di Gioia Tauro della direttiva europea Ets.

"Credo però - ha aggiunto Occhiuto - ci siano buone possibilità di trovare una soluzione e questa convinzione mi deriva più che altro dal fatto che, per esempio, Msc che il primo terminalista di Gioia Tauro prima aveva minacciato di ridurre i volumi di traffico su Gioia Tauro mentre ora mi sembra invece intenzionata a continuare nel suo lavoro quindi evidentemente il futuro di questo porto non è messo ancora in serie discussione. In Calabria e anche in Italia purtroppo abbiamo l'abitudine di essere molto distratti dalla fase ascendente, quella che porta l'Ue ad assumere delle decisioni con i parlamentari europei che non se ne fanno carico così come i mezzi di informazione mentre poi, nella fase discendente, quando quelle decisioni producono degli effetti, tutti si risvegliano".

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