«Borrello non ha redatto documenti fondamentali e ha sottovalutato tempistiche imposte dalla legge»
“L’ex commissario straordinario del Consorzio di
bonifica della Calabria, Fabio Borrello, avrebbe dovuto, in un rapporto di
leale collaborazione con la struttura tecnica del Dipartimento Agricoltura,
Risorse Agroalimentari e Forestazione della Regione Calabria, concorrere, in
considerazione del suo ruolo di alta responsabilità, alla costruzione dello
Statuto del nascente Consorzio unico.
L’articolo 34, comma 4, della legge regionale istitutiva del Consorzio unico,
stabilisce che lo Statuto va approvato e adottato entro il 31 dicembre 2023.
L’avvocato Borrello ha mandato, per via informale, una bozza di Statuto solo lo
scorso 6 dicembre, una bozza che purtroppo era carente di alcuni elementi
fondamentali per l’operatività del Consorzio e per la corretta esplicazione
della legge.
I miei uffici stanno lavorando in queste settimane, riscrivendo la bozza
pervenuta, per chiudere lo Statuto entro la fine dell’anno, non avendo avuto
con l’ex commissario straordinario una positiva interlocuzione che poteva
velocizzare l’iter amministrativo.
Nel frattempo l’avvocato Borrello, insieme alla sua struttura, avrebbe dovuto
preparare tre documenti necessari al funzionamento del Consorzio unico di
bonifica della Calabria: il piano del fabbisogno del personale, la definizione
della struttura degli uffici centrali e dei comprensori territoriali, il
bilancio preventivo o budget di esercizio per il 2024.
Questi tre elementi non sono stati sviluppati e alla Regione non è arrivato
alcun documento, neanche in forma ufficiosa.
Anche in questo caso l’ex commissario straordinario avrebbe dovuto interloquire
con la struttura tecnica della Regione al fine di portare in approvazione i
documenti entro il 31 dicembre, così come previsto dalla legge.
Probabilmente l’avvocato Borrello ha sottovalutato queste tempistiche, né
tantomeno ha ritenuto di dover notiziare la Regione o il Dipartimento in merito
a eventuali difficoltà.
Ad ogni modo, il Dipartimento Agricoltura, Risorse Agroalimentari e
Forestazione sta lavorando con grande determinazione per recuperare il tempo
perduto e per sopperire a quanto non realizzato in questi mesi e siamo certi di
poter avere tutto pronto entro la fine dell’anno.
In questi mesi l’ex commissario straordinario non ha, inoltre, portato avanti
un’indispensabile attività di coordinamento tra i Consorzi di bonifica
esistenti, che verranno sostituiti dal Consorzio unico, non ha effettuato la
ricognizione del personale e quella delle opere e dei lavori in corso: a causa
di questa condotta alcuni finanziamenti del Pnrr sono tutt’ora a rischio.
L’avvocato Borrello, infine, da commissario anche di due dismessi Consorzi,
avrebbe dovuto rendersi parte attiva nella ricognizione del contenzioso ai fini
della liquidazione degli enti. Anche in questo caso il suo contributo è
risultato alquanto lacunoso”.
Lo afferma in una nota Giacomo Giovinazzo, direttore generale del Dipartimento
Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione della Regione Calabria.